Recensione doppia “Sei tutti i miei sbagli” di Penelope Ward

 

 

Dopo essere stata scaricata dal suo ex, Chelsea Jameson non desiderava altro che pace e tranquillità per curarsi le ferite. E invece si ritrova a fare i conti con un nuovo, insopportabile vicino di casa: non solo Damien ha due cani che abbaiano in continuazione, ma assomiglia anche in modo fastidioso all’uomo che le ha spezzato il cuore. L’unica possibilità per Chelsea è ignorarlo, far finta che non esista. E ci riesce alla grande, almeno fino a quando una notte non lo sente ridere dall’altra parte del muro nella sua camera da letto e realizza con orrore che il vicino ha appena ascoltato l’intera sessione telefonica di Chelsea con il suo terapista. Una sessione, neanche a dirlo, in cui spiattellava ad alta voce tutti i suoi segreti più inconfessabili. Da quel momento Damien si sente autorizzato a sommergerla di pareri non richiesti sulla sua vita sentimentale. Il problema è che più passa il tempo e più Chelsea, suo malgrado, si rende conto di essere attratta da lui. Se vuole proteggere il suo cuore già duramente messo alla prova, deve stare molto attenta a non lasciarsi coinvolgere…

Bello, bello e bello.

Penelope Ward ha colpito ancora, un bel centro.

“L’incendiaria e il presagio.”

Una nuova vita, una nuova casa ed un nuovo vicino di casa. Tutto fa presupporre che la vita che sta per iniziare sia davvero grandiosa, ma la nostra protagonista dovrà fare i conti con i cani che abbaiano in continuazione e il loro padrone che fa da psicologo attraverso un foro in un muro.

Il libro si presenta ironico al punto giusto: il sarcasmo nelle conversazioni, le battute taglienti della protagonista, le sue gaffe pronte per un nuovo incendio, Pardon, per nuove risate.

Lui è il Don Giovanni della situazione; lei è stata ferita dalla relazione appena finita. Rimanere amici per non rovinare quel piccolo sentimento in ascesa.

Ammetto che il libro si presentava come il solito cliché ma con ingredienti nuovi: un bel mix di battute, i protagonisti in sé, le esilaranti situazioni di imbarazzo e la tripla D in azione.

E poi…

Un cuore che può cambiare la situazione.

“Tu sei il motivo per cui voglio così tanto vivere.”

Leggetelo, perché dietro ad un sorriso si possono nascondere anche lacrime, perché dietro ad una porta chiusa, gli spiragli di luce vi possono investire, perché l’amore nasce sotto varie forme, perché un cuore avrà sempre bisogno dei suoi battiti.

firma Claudia

Peperine eccomi ancora con una nuova lettura. Il libro che esaminiamo oggi è quello di Penelope Ward, “Sei tutti i miei sbagli.” La storia ci racconta di Chelsea Jameson che scaricata dal suo fidanzato decide di riprendere in mano la sua vita e si trasferisce in un nuovo appartamento. La camera da letto di Chelsea ha un buco e una sera, mentre è in comunicazione telefonica con la sua terapista che vive in Canada, sente il suo dirimpettaio ridere a crepapelle. Damien è sensuale, carismatico e più Chelsea cerca di stargli alla larga, più il destino ci mette lo zampino. Complici due cani che abbaiano come dannati, ma che si placano quando la nostra protagonista è nei paraggi, Damien e Chelsea dovranno imparare a convivere e a sopportarsi. Ma perché Damien è così restio alle relazioni? Perché cerca di allontanare in tutti i modi possibili quella ragazza che invece a poco a poco vuole far parte della sua vita? Che cosa nasconde? Io mi fermo qui, non vi svelo altro…

 

Se devo essere sincera non conosco molto quest’autrice, mi ricordo di aver letto solo una sua storia e non mi aveva colpito particolarmente. Ho avuto modo di sentire pareri favorevoli anche su questa trama, ma, come l’altra, in me, non ha lasciato il segno. Certo è una storia originale, perché ci parla sì, di un amore, ma anche di una patologia importante: il nostro protagonista infatti è affetto da una malattia cardiaca e, per questo, ha alzato un muro per proteggere sé stesso, e la partner, dalla sofferenza. La lettura è comunque scorrevole e la prima parte del libro è anche esilarante: i battibecchi, i botta e risposta che si sprecano e le pessime figure della nostra paladina, rendono la lettura davvero piacevole e carina. Ma è nella seconda parte della trama che il libro si fa più impegnativo: accadono delle cose importanti che delineano l’andamento nello sviluppo della storia. C’è pathos, dramma, tensione, fiato sospeso, sogni premonitori e un degno epilogo…Ho apprezzato l’intrusione da parte dell’ex di Chelsea e il modo in cui Damien difende il suo territorio, in uno scambio di email in tarda serata. Ho apprezzato il modo in cui il muro eretto dal nostro protagonista si sgretola piano, piano, dando un’opportunità a lui e a Chelsea di essere felici. Pecca un po’ per il fatto che la trama sia narrata dalla sola parte della protagonista. È una storia corale: prima di tutto grazie alla doppia D, ovvero Dudley e Drewfus, i due splendidi cuccioli di Damien; poi ci sono Jade, sorella di Chelsea e Tyred, fratello di Damien, protagonisti secondari, ma fondamentali per la storia. Ho trovato in questa trama una morale: quella delle seconde occasioni, del riscatto della vita, anche se non mi ha particolarmente emozionata, e non mi ha fatto sospirare con gli occhi a cuoricino. Tuttavia ne consiglio la lettura, soprattutto a chi è alla ricerca di un libro piacevole ma profondo, che fa divertire, ma anche riflettere, diverso dai soliti romance.

Alla prossima!

BARBARA M

ELEONORA

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La nostra votazione

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