Recensione doppia “Feel – Prima dammi un bacio Vol. 6” di Tania Paxia

 

 

 

 

 

 

Un attimo prima Jay sonnecchia sicuro di avere ancora la sua Frankie accanto e un attimo dopo apre gli occhi e… lei non è più lì. Non è detto che se ne sia andata senza prima dirgli niente. Giusto? E invece no. È fuggita. Di nuovo. Stavolta però Jay conosce la sua destinazione e il motivo per il quale è dovuta partire. Ormai è abituato alle fughe improvvise ed è pronto a ogni evenienza, anche a escogitare un piano b in meno di dieci minuti per organizzarle una sorpresa speciale.
Purtroppo dietro l’angolo ci sono sempre degli imprevisti. Questo vale anche per il bluesman più sopravvalutato e desiderato d’America, immune alle malelingue, ma non ai malanni di stagione che minacciano la sua salute e, soprattutto, la sua voce vellutata “come la buccia di una pesca”.
Nonostante ciò, quella più a rischio è la sua salute mentale, messa a dura prova da una nuova canzone priva di “visuale” e dai tentativi di Bernie, la sua agente, di spingerlo a diventare il produttore della prorompente Cora O’Dell con cui nessuno sembra più voler collaborare…

Sesto capitolo della serie Liar che definirei un interludio fra il capitolo precedente e il prossimo che attendiamo con interesse sperando che Frankie riesca a chiarirsi con la madre rivelando anche al lettore i famosi misteri che circondano questa storia. Più che un romanzo è un breve racconto che si legge in un’ora o due e che come ci ha abituati l’autrice è sempre un piacere leggere grazie al suo stile lineare e veloce e senza sbavature.

Questo racconto è incentrato sul mitico Jay, sulle sue paure, sui malanni alla gola, ma anche su pensieri e problemi legati al lavoro. Nuove sfide lo attendono e, nonostante si senta molto solo senza Frankie, dimostra di essere in grado di farsi forza e affrontare ogni insidia che si presenta.

In generale molto carino, anche se mi ripeto odio quando le serie si trascinano avanti troppo, però è sempre un piacere leggere Tania e in particolare stare in compagnia di questi due ragazzi che ci sono entrati nel cuore.

RECENSIONE A CURA DI: 

Questa volta la Paxia ci regala una novella dal pov maschile di Jay, arricchisce la storia, o per meglio dire, l’allunga e non aggiunge chissà che contenuti sostanziosi.

Trepido alla conclusione di questa serie, sperando in qualche colpo di scena eclatante che riprende la situazione, ormai stanchi del fuggi fuggi di Frankie, ma innamorati persi di Jay, fans della sua crescita “emozionale”.

Mi piace molto l’idea del titolo del libro uguale al titolo della canzone che più rappresenta il libro, le parole delle canzoni sono poesia pura.

Sempre ben scritto come Tania sa fare, questo racconto ci porta lentamente e delicatamente al macth finale. Quindi ci attende quest’ultimo appuntamento, ci sarà qualche colpo di scena?

RECENSIONE A CURA DI: 

SENSUALITA’ PER ENTRAMBE LE RECENSIONI: 

EDITING A CURA DI: 

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