Recensione “Dirty Serenade – DREAMX Series vol. 2” di Patrizia Ines Roggero

 

Jung Kyungho è il membro più glaciale dei DREAMX.
Inavvicinabile, impeccabile, pericolosamente magnetico.
Tyra Miller è la tutor americana assunta per prepararlo ad affrontare le interviste in inglese.
Schietta, seducente, caparbia e per niente intenzionata a lasciarsi schiacciare dall’arroganza di Kyungho.
Tra battibecchi, provocazioni e una vicinanza che non lascia scampo, la tensione cambia forma.
Diventa qualcosa che sfugge al controllo.
Qualcosa che nessuno dei due può permettersi.
Perché Tyra sta scappando da un passato pronto a raggiungerla anche a Seoul…
E innamorarsi diventa un gioco pericoloso, dove le scelte possono spezzare anche un cuore temprato dal gelo.

 

Secondo intrigante romanzo della serie di Patrizia Ines Roggero, dedicata al mondo del k-pop.

Quando ho iniziato questo libro non avevo idea facesse parte di una serie, è un romanzo che può essere anche letto come stand alone ma, essendomi piaciuto in modo particolare, ho voluto recuperare anche il primo, che leggerò subito dopo questo.

Per me il mondo del k-pop è fuori target sia in modo diretto che indiretto per prole ma, proprio per questo, ho voluto immergermi in qualcosa di nuovo nel panorama dei music romance.

La serie, iniziata con Forbidden Beats, racconta la storia dei Dreamx, gruppo di 6 artisti poliedrici, affascinanti e, come da definizione di questo genere di band, noti per le coreografie sincronizzate, un’estetica visiva curata e una (presunta) condotta irreprensibile.

 

“Gli idol dovevano apparire come esseri perfetti, privi di vizi e difetti”.

 

Il romanzo sarà focalizzato sul personaggio apparentemente freddo di Jung Kyungho chiamato dalle fans Froxy Kyu per il suo charme da principe di ghiaccio.

 

Ha la brutta abitudine di mettere un muro tra sé e le persone che non conosce, come a proteggersi, così sembra arrogante”

 

Kyu nasconde, dietro la sua patina algida, un’insicurezza nata dall’estenuante pretesa di perfezione da parte della famiglia. Entrato nell’ agenzia LYS a soli 11 anni come trainee, il ragazzino è cresciuto con gli altri membri della band come in una grande famiglia.

 

Erano rumorosi e affiatati. Affascinanti e carismatici.”

 

Un percorso di anni lavorando su sé stesso, sia dal punto di vista fisico che psicologico, fino a renderlo uno dei performer più amati dalle Dreamyx, le fans del gruppo.
Ma la sua antica insicurezza rivela ancora degli strascichi quando deve parlare in inglese in pubblico, ed è per questo che gli verrà affiancata Tyra Miller, un’affascinante tutor americana dai capelli di fuoco, che gli farà riconsiderare i suoi gusti “patriottici” in fatto di donne.
Le iniziali interazioni fra i protagonisti saranno tese, la ragazza dovrà appellarsi a tutto il suo self control per non mandare al diavolo quell’idol arrogante.

 

“Era una che non le mandava a dire, sapeva giocare con la sua ostilità smontando ogni tentativo di infastidirla.”

 

La giovane ha un passato segnato da una relazione tossica dalla quale ha preso una distanza fisica, ma i meccanismi mentali continuano a tormentarla, minando anche la sua fiducia nell’amore stesso.

I protagonisti viaggeranno su un filo sottile fatto di “vorrei ma non posso”, mettendo di mezzo ogni sorta di paletto, pur di non cedere ad un’intesa naturale perfetta.

Il romanzo è godibilissimo, l’autrice riesce a far crescere lentamente la tensione fra i protagonisti, travolgendoci nell’emozione e nello scambio di battute con dialoghi scorrevoli e mai banali.

Ho amato Kyu nonostante l’arroganza iniziale, il suo bisogno di essere amato e accettato, il desiderio di mettersi in gioco per ricambiare allo stesso modo, la contrapposizione fra  la sua fragilità di fondo e la corazza lucente che indossa in pubblico.

 

Una corazza di quelle che i cuori feriti erano costretti a indossare per affrontare il mondo.”

 

Tyra ha un po’ la sindrome della vittima sacrificale che la spinge a prendere decisioni infelici, ma la si ama anche solo per la forza di riuscire a ricominciare a vivere in un paese dalla cultura così diversa e sopportare gli scleri iniziali di Kyu.

 

In parallelo alla loro storia vedremo anche nascere l’amore fra altri due personaggi, con una serie di malintesi che contribuiranno a rendere la trama frizzante.

Pur essendo presenti scene d’amore, le descrizioni sono morbide e soft spicy.

 

È stato un interessante scorcio di un mondo per me nuovo, sia a livello geografico che culturale, per non parlare di quello musicale!
Ho trovato affascinante (ma altresì aberrante) il sistema di “produzione” di queste celebrità che vivono in costante formazione e che vengono allevate alla stregua di animali da palcoscenico da dare in pasto ad un pubblico esigente.
Questi Idol vengono immolati sull’altare della celebrità dovendo vivere in modo clandestino le loro vite private per non deludere il fandom.

 

Serenade parla di quando qualcuno entra nella tua vita senza chiedere permesso, e tu non sai se lasciarlo entrare o chiudere la porta”

 

Vi consiglio di recuperare subito la playlist di Spotify e di accompagnarla alla lettura dei vari capitoli, a mio parere è sempre un bonus per immergersi maggiormente nella storia.

 

Anna

Loading

La nostra votazione
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *