
«Un mix irresistibile di sensualità, intrighi politici e magia.»
Publishers Weekly
Un principe assassino. Una cortigiana che domina le emozioni. E un patto destinato a incendiare i loro cuori…Dopo la Rivolta, il regno di Avon è diventato una fragile democrazia. Ma un decreto spietato stabilisce che i candidati alle prime elezioni presidenziali saranno scelti in base a un’unica prova: uccidere l’ex monarca della propria provincia. Callum, figlio del re deposto di Scota, è deciso a candidarsi, anche se questo significa diventare l’assassino di suo padre. Ma sopravvivere al peso di un parricidio non è qualcosa che si possa affrontare da soli. Per questo, Callum si rivolge a La Puissance, il club di piacere più famoso di Avon, dove ogni segreto ha un prezzo. Lì lo attende Lady Caterine, cortigiana Dotata, con un dono tanto seducente quanto pericoloso: è in grado di piegare le emozioni di chiunque. Se Callum riuscirà a fidarsi di lei, Cate potrà aiutarlo a soffocare la colpa e a diventare il candidato perfetto. Ma Callum odia e teme le Dotate da tutta la vita. E l’ultima cosa che vuole è essere irresistibilmente attratto proprio dalla donna che incarna tutto ciò che detesta. Intanto, mentre tra i velluti di La Puissance si intrecciano desiderio e menzogne, Avon rischia di piombare di nuovo nel caos. Per salvare il loro Paese, Callum e Cate dovranno spingersi oltre ogni limite, mettere a nudo la parte più vulnerabile di sé e accettare che l’unico modo per evitare il peggio potrebbe essere tradire la persona che desiderano di più…

“Una nube del blu più profondo, con i bordi color mezzanotte che sfumano sul nero, riempie la stanza mentre l’uomo da un colpo di fianchi un’ultima volta e il suo grugnito di piacere riecheggia nella spaziosa suite.”
Mi spiace dirlo ma ho trovato “Come d’incanto. Something Wicked” una lettura poco convincente. Anche se l’idea di una storia d’amore tra due persone completamente diverse, che si devono fidare uno dell’altra per riuscire in un intento comune, poteva funzionare, la realizzazione non ha soddisfatto le premesse. Il paese di Avon è in rivolta per riaffermare i diritti dei poveri e della Dotate, donne dotate di poteri costrette a vivere senza nessun beneficio. Cate, una Dotata con il potere di controllare le emozioni, vive in una casa di piacere dove si prostituisce e aiuta anche i clienti grazie ai propri talenti. Ad avere bisogno di lei è Callum Reid, ex erede al trono, figlio del re deposto, che vuole competere per diventare il presidente di un Avon unificato. Come dicevo, la storia non mi ha convito fino in fondo, forse anche perché tratta il tema della prostituzione, come se fosse un’occasione per aiutare chi ha bisogno. Anche i personaggi non mi hanno affascinato: Cate è la solita ragazza orfana, con una sorella bisognosa del suo amore, che si prostituisce come se fosse una crocerossina. Callum è troppo legato a pregiudizi sulle Dotate, ma si rivolge a una di loro per chiedere aiuto. Inoltre la trama ci mostra troppe contraddizioni: se le Dotate sono da allontanare, poiché pericolose, perché non confinarle? Come mai i candidati alla presidenza vengono scelti tra i quattro uomini più veloci nell’uccidere i sovrani caduti in disgrazia e non sono scelti tra gli insurrezionisti? Come d’incanto. Something Wicked è una lettura scorrevole, con troppe scene di sesso e personaggi che si muovono senza una vera giustificazione.




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