Recensione “Braeton & Drew – C’è qualcosa in cui credere Vol. 4” di A. D. Ellis

 

 

 

 

Braeton Reed ha lasciato il suo paesino bigotto e la sua famiglia ostile tanto tempo fa e non si è mai guardato indietro.
Andrew Hines non ha nulla contro una relazione solida e piena d’affetto; è solo che non crede di poterla mai trovare.
Braeton è stato definito una primadonna. Andrew ha scoperto di non essere sufficientemente eccentrico. Potranno le loro differenze unirli? O questi poli opposti permetteranno alla società di stabilire chi sono e chi amano?

Non cercare per forza l’altra metà della mela… il melone sta meglio con il prosciutto, le pere con il formaggio… le fragole con la panna (cit.)

Braeton e Drew non rappresentano certo l’altra metà della mela l’uno per l’altro, almeno visti dall’esterno.

Braeton è un eccentrico parrucchiere, una primadonna, allegro e determinato, esageratamente gay per alcuni; Drew, invece, è più posato, più classico, più riservato, per nulla interessato alla moda, all’esuberanza…, troppo “maschio”, vista la sua omosessualità, per chi lo circonda.

Entrambi hanno passato anni a combattere contro chi li voleva diversi, contro chi avrebbe voluto Braeton meno gay e chi suggeriva a Drew di mostrarsi un po’ meno etero. Ora, hanno entrambi deciso di gettarsi alle spalle ogni genere di parere non richiesto, hanno scelto di evitare chiunque non sia disposto ad accettarli o li voglia cambiare.

Quando Braeton e Drew s’incontrano, è chiara a entrambi la loro diversità ma la chimica è molto forte, e l’attrazione anche, così decidono di darsi una possibilità. Purtroppo i loro appuntamenti, ad eccezione del primo, sono disastrosi. Le rispettive personalità sono davvero differenti, così come lo sono i gusti in fatto di locali, di tempo libero e divertimenti. Ciascuno tenta di approcciarsi all’altro secondo le proprie regole, soprattutto Braeton che per mettere alla prova Drew e vedere fino a che punto l’uomo è disposto ad accettarlo, lo sottopone più o meno inconsciamente a situazioni piuttosto umilianti e difficili da sopportare.

Ma se stare insieme è difficile, stare lontani è impossibile.

Un romanzo che insegna ad accettare e ad accettarsi; una storia diversa dalle altre, dove i principali ostacoli per i protagonisti sono i protagonisti stessi. Una storia dolce e romantica che con semplicità e naturalezza conduce a una riflessione: “E se cominciassimo a considerare le diversità come un completamento reciproco invece che come un problema?”

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