
Il ghiaccio è casa mia, le regole le scrivo io e l’unica alla quale non devo cedere è anche quella che voglio infrangere più di ogni altra cosa: vietato innamorarsi.
Noah è il campione mondiale di pattinaggio artistico su ghiaccio, Amelia una ragazza che ha smarrito i suoi sogni troppo presto. Due lame affilate che insieme si completano o finiranno per scheggiarsi a vicenda.
“Non sei stato carino”
“Non volevo essere carino, volevo che ti lasciasse in pace”

La Palamara è una di quelle autrici che hanno il dono della scrittura: non è da tutti saper scrivere libri che sanno tenerti incollata alle pagine.
Ti cattura con quella magia tipica delle favole, ti fa volare dove il corpo non riesce ma la fantasia sì, ti fa provare ogni tipo di emozione, ti lascia spoglia, nuda.
Con questa storia credo sia riuscita a ribaltarci, ci ha lasciati di stucco, inermi, vuoti, sbalorditi.
Passiamo dal dolore all’euforia, dalla paura all’amore, dalle lacrime ai sorrisi.
Ci fa innamorare lentamente di un pattinatore sul ghiaccio, ci insegna a lottare, a essere resilienti, a reinventarci una nuova identità, a prendere la vita a morsi e riadattarci.
Lei è la principessa di ghiaccio, lui ha vinto tutto su quella maledetta pista.
Ho voglia di rinnamorarmi nuovamente, di riscoprire cosa si prova a sognare il principe azzurro che mi salva sul cavallo bianco, ci viene voglia di continuare a sognare con questo libro.
Una favola diversa dal solito, si ha la principessa, l’orco cattivo e quel principe azzurro destinato a salvare.


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