
Pericoloso, ricchissimo, potente.
Zahir Khan è cresciuto nel lusso della corte di suo padre, viceré dell’India.
Affascinante e letale, su di lui grava l’ombra di una nascita illegittima.
Proprio a palazzo Zahir incontra l’innocente Lucinda Baxter, appena giunta dall’Inghilterra.
Lucinda per lui è un frutto proibito: la figlia di un ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali non può legarsi a un bastardo, per di più straniero.
E poi la ragazza è già promessa a un altro.
Il mondo intero li vorrebbe divisi. Eppure l’attrazione fra loro diventa feroce e bruciante.
In un vortice di peccati e inganni, la passione riuscirà ad avere la meglio sul dovere?

Un romanzo che ci trascina nel fascinoso periodo dell’India coloniale.
Ci sono ambientazioni che, da sole, creano quell’immaginario esotico, caldo e denso perfetto per un romance.
Se ci aggiungiamo una coppia di protagonisti cesellati alla perfezione, poi, il connubio diventerà perfetto.
Lucinda è una giovane inglese di buona famiglia, fresca di collegio e pronta per entrare nel mondo, affronterà la sua prima avventura fuori dai confini britannici in seno alle Compagnie delle Indie, riunendosi dopo anni ai genitori che hanno girato il mondo per gli incarichi militari del padre.
La giovane vivrà un’esperienza esaltante in un paese visto come un caleidoscopio di contraddizioni, l’attrazione per una cultura dal pensiero così distante da quello impartitole in collegio, un popolo che gli inglesi tentano di governare senza però riuscire mai a comprendere davvero.
Un mondo dall’estetica irresistibile, dai colori vibranti, gli odori intensi, il caldo opprimente che le fa notare anche i piccoli dettagli come il contrasto fra la “pesante” moda inglese e quella più sensuale e “libera” delle donne indiane. Lucy è una ragazza curiosa e rispettosa che, a differenza dei suoi connazionali, non giudica a prescindere in quanto “diverso” e questa sua caratteristica la metterà in luce con Noor, figlia del nawab.
Zahir, fratellastro di Noor, è il bastardo regale del titolo romanzo, così definito in quanto figlio del moghul e di una donna inglese che non si era piegata alla poligamia.
Zahir Kahn era un figlio illegittimo, un soldato coraggioso, un fratello amorevole, tenuto in grande considerazione dal padre, l’uomo è stato ben accolto alla sua corte e nel suo esercito personale. Un giovane bello, fiero e valoroso che è rimasto subito colpito dalla giovane rosa inglese:
Lucy Baxter era ingenua, ma non timida; educata eppure spontanea. Lo aveva intrigato.
Una storia che ci porta a osservare la condizione delle donne dell’epoca, sottomesse a qualunque latitudine, di come venissero “indirizzate” verso matrimoni vantaggiosi o comunque adeguati, ognuna chiusa nella sua prigione personale, che fosse adornata d’oro, di aspettative o di violenze…
E sarà anche la condizione in cui si troverà la nostra protagonista, caldamente invitata a frequentare il capitano Thomas Pinkerton, un uomo Tenace. Caparbio. Ambizioso. Ma il bell’aspetto, la buona posizione del militare non risveglieranno in Lucy le emozioni attese.
Una ragazza che ha rincorso tutta la vita l’approvazione dei genitori, ma che vivrà nel suo intimo il rimorso nel desiderare un uomo che la famiglia non approverebbe. La trepidazione degli incontri segreti, la scoperta di un’intesa di anime, del desiderio vibrante, un approccio diverso e più rispettoso rispetto a quello del Capitano, perché Zahir non conquistava: seduceva.
Un amore vissuto nell’ombra delle stanze di Chepauk Palace, fra tessuti fruscianti e profumi inebrianti, che porta esaltazione ma anche frustrazione nel nobile moghul, abituato ad agire senza sotterfugi per ottenere quello che brama.
L’amore non dovrebbe conoscere alcun limite, né di razza, religione, posizione sociale o genere. Vedremo lottare questi protagonisti per il loro amore, per ricongiungere quelle anime che si sono riconosciute dal primo istante, quella magia che si potrebbe chiamare destino o, secondo il concetto poetico della reincarnazione, anime affini che si rincorrono per ritrovarsi in una vita dopo l’altra. “Sei nata per essere mia” .
Questo romanzo mi ha coinvolta emotivamente, ho amato i personaggi, le ambientazioni, i palpiti e la passione, sempre espressa con garbo e dolcezza, un romanzo di cui sto sentendo la “mancanza”… pertanto, se anche voi vi emozionate per le storie d’amore che devono lottare contro gli ostacoli, ecco, questa storia vi riempirà il cuore.
Erano nati ai confini opposti del mondo, eppure si erano trovati.



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