Recensione “Back to the lake” di Daria Torresan

 

 

 

L’amore è la peggiore delle puttane. In un modo o nell’altro riesce sempre a fotterti.
Jay ne è convinto, per questo dalle donne prende solo la parte più divertente: il sesso. Le paranoie e le complicazioni? Le lascia agli altri. Ancora non sa, però, che la vita ha in serbo per lui due incontri inaspettati: Ashlie, una romantica studentessa così innocente da farti desiderare di essere un supereroe pur di correre ogni volta a salvarla, e Belle, una misteriosa escort di lusso che fa dell’aura che la circonda un’affilata arma di seduzione.
Due ragazze agli antipodi, due rapporti profondamente differenti, eppure capaci di far riscoprire a Jay quanto sia semplice assaporare la compagnia di una donna senza sentirsene intossicato.
Chi, tra le due, sarà in grado di spezzare la dura scorza della sua diffidenza fino ad arrivare al suo cuore?
Inutile fuggire cercando un rifugio nella sicurezza che la sua libertà gli ha sempre garantito: quando l’amore ti trova, non c’è nessun posto abbastanza sicuro dove nascondersi.

Il romanzo è stato pubblicato nel 2016 con il titolo di Between, sospeso tra due cuori.
In una versione ampliata, completa e ancora più emozionante, Back to the lake saprà regalare al lettore di ieri rinnovate sensazioni, e al lettore di oggi un viaggio nei sentimenti più veri di un uomo.

In omaggio i primi capitoli di Broken

Contiene scene di sesso esplicite. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.

Scritto interamente dal punto di vista maschile, il libro si apre con un donnaiolo, single incallito che gira da donna a donna, fino a ritrovarsi incastrato in una relazione platonica con una dolce ragazza, Ashlie, e la passione notturna per una prostituta di nome Belle.

“Incontrerai una persona che saprà arrivare lì dove nessun’altra è più riuscita, e tu dovrai inevitabilmente arrenderti.”

Un triangolo amoroso che coinvolge il lettore dalla prima all’ultima battuta, libro “rivisitato”, con più spessore e più pathos per il lettore.

Ti ritrovi lì, a tifare per entrambe le sue “conquiste”, indecisa su chi potrà mai scegliere, ma il cuore ha sempre l’ultima parola.

“Per quanto cercassi di impedirlo, lei stava arrivando al mio cuore.”

“E’ stata una terribile serata e… volevo vederti. Hai presente quando ti senti una piccola barca in balia di un mare in tempesta? Ecco, in questo momento sto così. E tu sei tipo il faro nella nebbia del mio stordimento.”

Il cuore inizia a battere per la prima volta e la paura frena tutto il percorso.

“Non riesco a rinunciare a te anche se non mi è chiaro il perché… quando sono con lei mi sento in pace con il mondo.”

Ottima scrittura, come sempre, ottima storia, personaggi che riesci solo ad amare, lungo tutto il loro percorso.

firma Claudia

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