Recensione “Astri nell’abisso” di Martina Koaluch Alice

 

 

 

La vita cambia drasticamente per Alec Callaway dopo l’incidente che l’ha costretto su una sedia a rotelle, scioccandolo a tal punto da indurlo ad accettare la sua invalidità come una punizione. Ciò che non sa, tuttavia, è che il peggio per lui deve ancora arrivare. Promesso a un’unione tra due famiglie molto influenti, si ritrova a dover dire definitivamente addio alla sua movimentata vita fatta unicamente di divertimento per rispondere all’obbligo di fidanzamento con Mya Brass; lo stesso accade a sua sorella, promessa sposa di Adam Brass. La famiglia Callaway si trasferisce, dunque, nella reggia dei Brass, e Alec fa la conoscenza dei due fratelli, che si rivelano del tutto differenti da come credeva: lei non è la ragazzina viziata che aveva immaginato; lui non è il pallone gonfiato che potrebbe far soffrire sua sorella. Ma ciò che lo sorprende maggiormente è il singolare modo di Adam di comprendere il suo stato d’animo e comportarsi di conseguenza, quasi come se gli leggesse nel profondo.

Cosa si potrà mai nascondere in un libro del genere?

Tutto e nulla.

Un’anima spezzata, incapace di ricominciare, Alec… Un’anima allegra, Adam. Un matrimonio combinato e tante emozioni sprigionate e da soffocare.

Un libro che è stato una vera e propria sorpresa. L’ho iniziato per puro caso.

Riuscire a leggere l’animo altrui, trovare le sue debolezze, i suoi punti di forza. Adam mi ha spiazzata durante la lettura, il suo è un animo complesso, effimero.

Alec e le sue frustrazioni, le sue incomprensioni, il suo dolore, la sua voglia di fuggire.

Un libro che, se da un lato rattrista, dall’altro riesce a farti trovare la voglia di vivere.

Un’amicizia fuori dal normale, un matrimonio dietro l’angolo e… la scelta?

Mi ha lasciata con il kindle acceso e fisso sulla parola fine e un’altra parola che mi ronzava in testa: “Inconcepibile”.

Ecco, questo è stato il punto di forza del libro, la scelta del protagonista che sbaraglia cuore e mente.

La nostra votazione

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