Recensione “Almost in love” di Adriana LS Swift

 

 

 

 

 

Ernest è stato denunciato per molestie e questo lo sta uccidendo. Lui, che ha sempre preso molto sul serio il suo lavoro e prova un rispetto infinito per i suoi studenti, si ritrova improvvisamente nei guai e incolpato di crimini non commessi.

Marta deve scegliere tra credere alla sua amica o ascoltare ciò che le dice il cuore, e inizia a rendersi conto che la vita non è così semplice come credeva che fosse fino a poco tempo fa. Se salva Ernest dal carcere, il mondo scoprirà la loro relazione, causando a entrambi molti più problemi. E Marta non è pronta né fisicamente né mentalmente per una cosa del genere.

Ancora più problemi, più decisioni difficili da prendere, più amore e più odio tra famiglie, dove il passato comincia a prendere forma quasi fino a sopraffare il presente.

Quando l’amore non basta, quando non riesce a vincere sui fantasmi del passato, ed il presente rischia di essere sopraffatto da ciò che fu, quando l’unica soluzione è arrendersi, lasciarla andare.

Ernest e Marta, in questo capitolo della loro storia d’amore, affrontano le conseguenze della loro relazione, con il mondo e le loro famiglie contro.

Dopo essere usciti “indenni” da denunce e rischio di prigionia, la coppia esce allo scoperto per salvare Ernest.

Le rispettive famiglie prendono le distanze, ma i problemi finanziari costringono entrambi ad accettare lavori estenuanti. La malattia di Marta non sarà altro che un nuovo ostacolo da superare.

E allora cosa può fare l’amore di fronte all’impotenza?

Quale soluzione troverà l’amore di fronte alla sofferenza e al rischio dell’altro?

Lasciarla andare, e riuscire un giorno a perdonare se’ stesso. Ecco la soluzione.

Potrei definire questo testo come un viaggio nell’amore, un percorso che affronti solo per respirare amore, l’amore infinito, contro tutto e tutti, l’amore di Ernest e Marta.

Lettura scorrevole, vicende familiari da Romeo e Giulietta, contrasti, passato, odio e quell’amore genuino e semplice che permette di sacrificarsi per la vita dell’altro sono i punti di forza di questo testo.

Mi sto innamorando di questi personaggi, con loro sorrido, piango, mi dispero, aspetto, e adesso accetto.

Riusciranno a ritrovarsi?

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