Recensione “Abbracciare Syn. Serie Nothing special: 2” di A. E. Via

 

 

 

Il sergente Corbin “Syn” Sydney ha dedicato la vita a diventare un bravo detective. Quando sente che c’è un posto disponibile nella famigerata task force della Narcotici di Atlanta, afferra l’occasione. Ma quando vede la relazione amorevole e appassionata tra i suoi superiori, il tenente Cashel “God” Godfrey e il tenente Leonidis Day, con sua sorpresa si accorge di sentirsi solo.

Syn è rassegnato a condurre una vita solitaria finché non entra in un piccolo pub e incontra Furious Barkley, un barista dai capelli lunghi e dai molti tatuaggi. Prima di rendersene conto, si ritrova assalito da sentimenti che fatica a riconoscere: passione, brama, desiderio. E a giudicare dai suoi sguardi lussuriosi, anche Furious potrebbe provare lo stesso.

Devono succedere due cose prima che Syn e Furi possano concedersi ciò di cui hanno sentito la mancanza per tutta la vita: Syn deve trovare le prove che scagionino Furi dalle accuse di omicidio e proteggerlo da un passato che rifiuta di lasciarlo andare.

God, Day, Ronowski e Johnson sono più divertenti che mai…

Impazzirete per l’atteggiamento autoritario di God…

Riderete per l’umorismo inesauribile di Day…

Vi innamorerete dell’aria misteriosa e sensuale di Furious…

E abbraccerete Syn…

Avvertenza: I protagonisti principali del libro non partecipano a rapporti poliamorosi.

Hi lettrici e lettori Sale e Pepe,

Oggi parliamo del libro che segna il ritorno in Italia di un’autrice attesa da tempo, si tratta di “Abbracciare Syn” di A.E. VIA, secondo volume della serie “Nothing Special”.

Ho letto il primo volume della serie quando uscì, ed anche se non ne ero rimasta soddisfatta al 100% di alcune parti perché mi erano sembrate superficiali, ad esempio ciò che riguarda il fattore suspense legato al lavoro di entrambi i protagonisti (detective), avevo apprezzato loro come coppia, God e Day, il tenente Cashel Godfrey – noto come God, Dio – e il tenente Leonidis Day, un bastardo sarcastico dalla mente rapida, che non aveva paura di pungerti sul vivo se osavi affrontarlo, due personaggi con la P maiuscola con la  loro forza e la loro fragilità.

La loro storia è molto dolce e allo stesso tempo estremamente sexy e bollente, quindi ho colto l’occasione per leggere questo secondo volume proprio perché sentivo il bisogno di qualcosa del genere.

Le mie aspettative non sono state deluse, anzi superate perché questo secondo capitolo è più equilibrato, anche se per me manca ancora quel pizzico di sentimento che avrebbe portato tutto su un altro livello.

Ad esempio avrei voluto qualcosa in più su Syn, un approfondimento sulla sua vita, su ciò che l’ha portato a trincerarsi unicamente nel lavoro lasciando tutto il resto fuori, perché anche se abbiamo una panoramica generale su questo aspetto passa un po’ in secondo piano rispetto alla vita ed ai problemi di Furi, ma sono comunque ciò che lo hanno reso quel che è e quindi avrei voluto saperne di più.

Per quanto riguarda la chimica presente tra loro invece è forte da subito, anche se, soprattutto Furi, tentano di non darle corda per paura di soffrire o per il terrore di qualcosa di nuovo e estraneo, quando però i due si lasciano andare il tocco di bdsm – soprattutto in chiave dominazione/sottomissione – che pervade le scene di sesso tra loro spinge l’asticella della temperatura fino al massimo, così come mi aspettavo da questa autrice.

“«Nessuno mi ha mai detto…» Syn smise di parlare, ma Furi sapeva cosa stava chiedendo. Aveva bisogno di sentire quelle due potenti parole dalla sua bocca, aveva bisogno che fosse reale, per cominciare a esistere. Furi gli sollevò il mento e lo guardò negli occhi. Vedeva già l’amore nascere in Syn, non c’erano dubbi. «Syn,» sussurrò. Avvicinò il viso in modo che i loro nasi si toccassero e sfregassero l’uno contro l’altro. «Tiamo.» Syn gli afferrò il maglione. Il nodo in gola che sentì ingoiare fu udibile nella notte. «Furious. Non sono mai stato innamorato prima. Non avrei mai pensato di volerlo. Ma so che sono innamorato di te.»”

La parte suspense legata al caso di omicidio è un po’ più corposa rispetto al primo, ma rimane comunque leggera e prevedibile, però devo dire che leggendo la trama mi aspettavo tutt’altro e che la sinossi in sé è secondo me fuorviante rispetto a ciò che poi si va a leggere veramente, ma questo non è un “problema”.

Nell’insieme l’ho trovata una lettura piacevole, piena di dolcezza, amore e passione ardente che mi hanno fatto passare un po’ di tempo senza pensieri ed in totale relax .

PAYNE

ELEONORA

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