“L’eredità dello stregone” di Roberta Fierro – Review Tour

 

 

La magia scorre nelle radici della Terra, è sempre stata presente nel mondo come un elemento primordiale e indissolubile.

Gli esseri umani non lo sanno, i loro occhi non possono vedere cosa c’è al di sotto del Forth Bridge di Fife, un’adorabile cittadina scozzese. Non conoscono la piramide gerarchica delle città incantate.

Un antico segreto. Una vendetta meditata negli anni. Due destini che si intrecciano per tessere la trama di una storia già vissuta.

Riuscirà il bene a contrastare le forze del male?

Il futuro del mondo è nelle mani di quattro coraggiosi ragazzi.

ROBERTA FIERRO nata a Napoli nel 1992 ha da sempre coltivato la sua passione per la scrittura e per la lettura. Ma essa è esplosa davvero in un pomeriggio di molti anni fa quando, costretta a letto per motivi di salute e non potendo frequentare la scuola, è riuscita a combattere i suoi demoni interiori dedicando i suoi giorni alla scrittura. E da quel giorno non si è più fermata.

Nel 2014 ha pubblicato un e-book di genere fantasy con la casa editrice Libromania intitolato Il potere perduto dell’amore; nel 2017 ha pubblicato con la casa editrice GDS un altro romanzo fantasy intitolato Occhi d’ametista, nel 2018 Rosso è il colore del destino – Parte prima e nel 2019 Rosso è il colore del destino – Parte Seconda con Nativi Digitali Edizioni.

Cara Roberta Fierro, grazie per avermi permesso di leggere quest’altra perla, in anteprima. Da metà libro in poi ho avuto paura che anche questa fosse una dilogia… è andata bene! Non sarei riuscita ad aspettare un eventuale secondo volume!

In caso non si fosse capito, mi è piaciuto!

Come era stato per “Rosso è il colore del destino”, anche qui l’autrice mi ha attirata come un Winnie the Pooh al miele. Non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine, tanto che questo libro me lo sono bevuta, neanche divorata, in un pomeriggio!

Adoro gli Urban fantasy e mi piace quel romanticismo leggero, in stile Young Adult, quello fatto di baci rubati, di sbruffoni e ragazze forti, dove l’attrazione è palpabile, ma non si sente il bisogno di leggere di passioni che esplodono nei minimi dettagli. Mi piace come scrive la Fierro, mi piace come riesce a creare dei personaggi fantastici ma molto, molto reali. E mi piacciono le storie che scrive. Dove il dolore e l’amore camminano a braccetto e ti tengono la porta aperta al loro mondo fatto di delusioni, di muri che, prima o poi vengono sfondati e di speranza.

Altra cosa che alla Fierro piace fare e a me piace leggere, è la coralità dei personaggi: abbiamo non uno ma ben quattro protagonisti, Alistair, Camille, Maya ed Elliot. Ognuno con una forte personalità, alcuni più importanti di altri, ma ciascuno con una storia, un passato ed una definizione ben specifici. Vero è che avrei voluto sapere di più di Elliot…

Ho apprezzato molto anche il fatto di rivedere nella parte finale tutti i personaggi incontrati durante la narrazione.

Detto questo, devo dire anche che si sono sentiti forte e chiaro i riferimenti alla saga di Harry Potter, a quella di Shadowhunters, e forse a qualche altra che non ho letto, ma rimane una storia a sé, originale a modo suo. Dopotutto non credo sia così semplice scrivere qualcosa di completamente originale su stregoni, maghi e demoni.

I libri di quest’autrice non sono pretenziosi, si leggono velocemente e si fanno amare senza problemi. Si possono leggere con qualunque stato d’animo e in qualunque momento. Consiglio vivamente questo romanzo agli amanti di Urban Fantasy e Young Adult.

firma Claudia

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