Doppia recensione “Un cucciolo a sorpresa” di Melody Carlson

 

 

 

Betty Kowalski non riesce più a ritrovare lo spirito del Natale dentro il suo cuore. Dopo la perdita di suo marito, le feste per lei non rappresentano più un momento magico. Che senso ha preparare dolcetti o allestire elaborate decorazioni se non c’è nessuno con cui condividere quelle gioie? Come se non bastasse il suo nuovo vicino mette a dura prova i suoi nervi. I lavori che sta facendo in casa sono rumorosi, in giardino ci sono cumuli di robaccia e ha parcheggiato un vecchio furgone malmesso nella loro strada. Betty è sul punto di perdere il controllo, ma quando alla porta di casa appare un cagnolino spelacchiato e affamato, le cose cominciano a prendere una piega molto diversa. Potrebbe essere l’occasione giusta per cominciare a ricordare il vero significato del Natale?

 

L’atmosfera natalizia infonde sempre pace e serenità.

Questo libro racchiude questo spirito. Due vicini che si detestano e un cucciolo e una nipote, entrambi a sorpresa, che li fanno avvicinare.

Una lettura bella e leggera, con tanto di quell’affetto da far sembrare che sia già Natale.

Ottimi profili dei personaggi: immaginavo quei due vicini alle prese con battute taglienti, scherzi da buon vicinato, ripicche e “odio”, ma alla fine si sa che a Natale si è tutti sempre un po’ più buoni.

Lo consiglio.

 

firma Claudia

 

Romanzo natalizio perfetto, del tipo che fa riflettere, che lascia un sorriso stampato sul volto ma con una lacrimuccia di commozione che non sa se scendere o meno.

Betty, la nostra protagonista, è una donna anziana, sola, che sta diventando più sensibile ma anche più burbera. Si ritrova a piangere per cose che prima non le avrebbero fatto effetto e, pur essendo una donna cattolica praticante, sta avendo difficoltà ad accettare il prossimo, soprattutto se questo prossimo è il vicino di casa, Jack.

Si sa che quando non si conosce la verità, si tende a lasciarsi andare all’immaginazione. Nessuno nel quartiere sa chi sia quel ragazzo che non si lascia avvicinare e che sembra stia distruggendo la casa dei vecchi proprietari. Nessuno ha pensato che forse, quel vicino un po’ scontroso, non è altri che una persona sola che vorrebbe solo essere trattata con rispetto ed educazione.

Oltre a Jack, a sconvolgere la vita quotidiana di Betty ci si mettono un cane dolcissimo, che lei non vuole in casa, e la nipote acquisita, Avery, fuggita dai genitori.

Ognuno nel romanzo ha un ruolo ber preciso e rende migliore la storia, completandola. Inoltre mi piacerebbe leggere un seguito, conoscere le storie di Jack ed Avery. Considerando come scrive l’autrice, credo sarebbero altri bei romanzi da leggere!

Riuscirà Betty a tornare quella di un tempo e a fare pace con il vicino o avrà conferma dei suoi timori? Come si comporterà con la nipote? E che fine farà il cane?

Quello che il romanzo vuole farci capire è che, anche se non è semplice, dovremmo accettare il prossimo e il cambiamento, aprire le braccia a qualcosa e qualcuno perché potrebbe portare ad un miglioramento della nostra esistenza. Diciamo che, essendo un racconto natalizio, la base cattolica la fa da padrone: accetta il prossimo, porgi l’altra guancia e “uccidilo con la gentilezza”.

firma Claudia

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