Doppia recensione “I segreti di villa rosso” di Linn B. Halton

 

 

 

Quando Ellie Maddison viene mandata in Italia per un viaggio di lavoro, non riesce a credere alla sua fortuna.

Tra i vigneti illuminati dal sole e il rilassante fruscio degli ulivi, Villa Rosso è una parentesi rigenerante nella sua vita caotica.

Quello che Ellie non poteva aspettarsi è di sentirsi così attratta da Max Johnson, il responsabile della splendida tenuta.

Ben presto i loro destini finiranno per intrecciarsi come i rami di vite che ricoprono le colline intorno a Villa Rosso.

E prima che se ne accorga, Ellie verrà risucchiata dalla suggestiva e misteriosa storia del posto.

Perché ci sono segreti del passato la cui eco è ancora in grado di influenzare il presente.

E il fascino magnetico di Max nasconde ben più di quanto Ellie immagini… Se vuole davvero fare luce su tutti i misteri legati a quel luogo ed evitare di perdere la cosa più importante della sua vita, Ellie dovrà fare i conti con sé stessa e imparare a seguire il suo istinto.

E così, quello che è iniziato come un semplice viaggio di lavoro, potrebbe trasformarsi nell’avventura più incredibile della sua vita.

La storia di questo romanzo è senza ombra di dubbio molto originale.

Mi ha colpito tanto l’amore platonico tra Ellie e Max, dove la passione è solo nella loro mente e nel loro cuore, e lo si può sentire e vivere attraverso i loro romantici e magici sogni.

L’esistenza di Ellie, spaccata in due vite parallele, ha dato sicuramente quel tocco particolare e molto bello alla storia.

Di Max mi ha colpito il senso del dovere e il sacrificio nei confronti della famiglia della sua ex.

Livvie, la migliore amica di Ellie, mi ha colpito per il suo lato estroverso, completamente devota al proprio lavoro che ama.

Un altro aspetto che mi è piaciuto tanto e che la scrittrice più volte ha messo in risalto è l’amore, la totale devozione verso la famiglia, dove i sacrifici e le gioie non mancano nella vita di tutti noi.

L’unica piccola pecca che ho percepito, fortunatamente non sempre, è il distacco tra me e la scrittura, facendomi distrarre ogni tanto dalla trama.

Nel complesso è una lettura piacevolissima, con un finale profondo che vi lascerà senza parole.

zara

ELEONORA

Libro abbastanza complesso; due storie parallele create dal subconscio della protagonista prendono vita contemporaneamente, questo ha creato confusione, da qui il mio punteggio non pieno.

Mi sono sentita a tratti rapita dalla storia, ma talvolta frastornata, spaesata e incapace di collegare tutti gli elementi a disposizione.

Vi è mai capitato di provare una sensazione di dejà vu? Sei mai stata in un posto dove ti sembra di essere già stata o che comunque ti risulti familiare?

“Due vite. Due connessioni.”

Un libro dove le larghe vedute e i liberi pensieri devono essere a portata di mano e la visione reale delle cose viene distorta.

Si ha bisogno di “fede” e credenze per comprendere e immedesimarsi negli eventi, e ahimè io ne sono sprovvista, è stato per me un limite.

Di contro posso parlare più che bene per la caratterizzazione dei protagonisti, descritti a meraviglia e altrettanto ben delineati sono i paesaggi e gli ambienti circostanti.

La scrittura dell’autrice è abbastanza scorrevole ma la storia è molto sfaccettata e questo “rallenta” la lettura.

Nel complesso un testo più che sufficiente, dove la fantasia deve essere messa al primo posto.

Credere negli eventi diversi, in anime gemelle, in vite parallele e legami surreali.

“Dove quello era il loro tempo e non il nostro.”

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