Recensione “WILD LAKE” di Bianca Ferrari

 

 

 

 

 

  1. Lee è nata e cresciuta nel freddo Maine: sembra una ninfa dei boschi con quei suoi capelli rossi, ricci come una criniera e gli occhi verde scuro. Ha un carattere vivace, curioso ed estremamente solare, ma, dietro grandi sorrisi e una spiccata empatia, nasconde un grande dolore, a causa del quale è stata costretta a trasferirsi in Oklahoma.

Nathaniel, invece, non ha mai lasciato Broken Arrow, dove conduce un’esistenza solitaria. Ogni persona cui abbia voluto bene l’ha abbandonato, lasciandogli la convinzione di non valere niente: e come in una profezia che si avvera, fa di tutto per corrispondere all’immagine che ha di sé.

L’incontro tra i due potrebbe essere la cura per le loro sofferenze: cura che passerà dalla forza apparentemente incrollabile di J. Lee, ai tormenti inquieti e alle paure di Nathaniel.

Riusciranno, insieme, a superare le difficoltà e a confessare sentimenti troppo forti per essere soffocati? E cosa succederà quando sarà J. Lee a crollare sotto i colpi implacabili del destino? È possibile, per un amore così giovane, affrontare intemperie e tempeste, rimanendo saldo nei loro cuori?

 

Un bel new adult con tutti gli ingredienti al posto giusto: freschezza, gioventù, problemi adolescenziali e non solo, romanticismo, passione, speranza.

  1. Lee è un piccolo folletto con una cascata di ricci rossi, una tragedia alle spalle e la solitudine nel cuore eppure ha una vitalità e una forza incredibili. Niente la può fermare, certo dentro di lei soffre in modo indicibile, la tragedia che si è consumata fra le mura della sua casa e che verrà svelata man mano le stringe il cuore ma non le ha tolto la speranza né il sorriso.

Appena sbarca a Broken Arrow a casa della famiglia di un’amica della madre che la ospita, non avendo più un posto dove andare, la piccola J. Lee investirà in pieno i suoi abitanti, in particolare il figlio Andrew che, a causa di un brutto incidente, si ritrova su una sedia a rotelle. Il giovane si è rinchiuso fra le mura di casa abbandonato dalla fidanzata e tradito dal miglior amico Nathaniel e ovviamente afflitto da quello che gli è capitato. Sarà “la rossa”, come la chiama lui, a risvegliare nel suo cuore la voglia di vivere e di andare avanti, di riprendere gli studi e di cercare di rinsaldare qualche vecchio legame. A tal proposito fa la sua comparsa Nathaniel che si rivelerà essere un ragazzo non solo pieno di sensi di colpa per aver tradito l’amico nel momento del bisogno, ma anche e soprattutto pieno di problemi.

I temi messi in campo sono davvero molti: dalla tragedia familiare di J. Lee alla disabilità di Andrew con tutto ciò che compete, fino ai problemi di abbandono di minori, dipendenza da alcol ecc. Forse anche troppi se si vuol trovare un difetto al racconto che, per il resto, fila via pagina dopo pagina coinvolgendo il lettore nei piccoli problemi quotidiani come nei grandi sentimenti di amicizia e amore sapientemente dosati dall’autrice.

Una ventata di freschezza e allegria mischiata a grandi drammi come a grandi sentimenti che colpiscono e conquistano l’attenzione e anche il cuore di chi legge che non può fare a meno di commuoversi, amare e sperare insieme ai protagonisti.

Consigliato!

 

SENSUALITA’

RECENSIONE DI

EDITING A CURA DI

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