Recensione “WHITE LIES” di ISABEL DEL GRECO

 

 

 

 

 

 

Annalisa e’ una studentessa modello, con una famiglia perfetta.Ha solo un problema:vuole di più.

L’incontro con la misteriosa Rouge,avvenuto in un locale alla moda della movida milanese, le dischiude all’improvviso nuovi e desiderabili orizzonti di trasgressione e avventure erotiche.Annalisa scopre in se stessa voglie e appetiti inaspettati,che la inducono a stravolgere la propria vita dalle fondamenta.Zittire la propria ragione,abbandonarsi all’istinto . Le pare a u tratto l’unica scelta possibile.

Guidata dalla torbida presenza di un insospettabile amico di famiglia,Annalisa scopre cosi’ che il sesso va ben oltre i baci rispettosi e le mani ben educate del suo fidanzato.Le ragazze di buona famiglia,pero’ non fanno certe cose,restano sui binari che sono stati tracciati per loro e, sopratutto, dicono sempre la verità.

Per afferrare la vita che desidera raggiungere inattese, elevate vette di perversione,Annalisa deve infrangere tutte queste regole,e imparare la sofisticata arte della menzogna.

In fondo, sono solo White lies,bianche,innocenti bugie.

Ho letto in anteprima  questo libro tutto d’un fiato, catapultandomi a tutta velocità nella vita di Annalisa, è stato come rivivere i miei 20 anni, la mia battaglia tra ciò che era giusto fare e ciò che era inevitabile che io facessi.

Sono stata giovane, rispettosa, educata, di buona famiglia, disciplinata studiosa ma con una voglia pazzesca di avere di più di tutto ciò che la vita mi aveva già concesso.

Con la bellezza e l’intelligenza, le opportunità di sperimentare cosa si può ottenere usando se stesse senza limiti alcuni, senza nessuna regola e disciplina, questo è l unico modo in cui una ragazza che sta diventando adulta può effettivamente scoprire se stessa.

Questa storia è stata un tuffo nel passato ma visto con gli occhi di chi ora sa come funziona la vita, cosa sia realmente il sesso e come la nostra indole non si può modificare nel tempo, ma solo controllare senza soffrirne e senza far soffrire.

Annalisa ha delle improvvise pulsioni a cui non sa resistere, combattuta tra ragione e istinto, cerca di uscirne illesa facendosi regolarmente male.

Cerca di non ferire le persone a cui vuole bene e per questo inizia a mentire a tutti.

Chi di noi non usa la menzogna? Quella sopratutto a “fin di bene”? Quella per non deludere chi ha fiducia in noi, che in fondo ci giustifica nei momenti in cui andiamo meno fiere di noi stesse: le bugie bianche, quelle, diciamo, senza cattive intenzioni.

Eppure anche se abbiamo la consapevolezza di mentire per il bene del prossimo, solo con il tempo capiremo che le bugie nascondono sempre una mezza verita’ e che queste vengono usate da noi stessi contro di noi.

Mentiamo senza sapere più dove inizia la verità e finisce la menzogna, in un circolo vizioso da cui uscirne diventa sempre meno probabile. Le bugie si attorcigliano come corde di nylon intorno alla nostra pelle, stringono talmente forte che a un certo punto il male che fanno non lo sentiamo nemmeno più.

Isabel Del Greco, l’autrice, ci descrive abilmente la psicologia di questa ragazza che forse è nascosta in ognuna di noi, sopratutto quelle noi che hanno il coraggio di ammettere di averle vissute sulla popria pelle certe emozioni, certi dubbi, determinate curiosità.

Scritto in maniera avvincente, entusiasmante e travolgente ci fa venire voglia di andare avanti e di non smettere più di leggere la storia, per capire sopratutto cosa stia cercando veramente Annalisa.

Un viaggio verso la consapevolezza del proprio essere; accettandosi per ciò che si è senza sentirsi in colpa, ammettendolo prima di tutto a noi stessi, ancora prima di rivelare agli altri ciò che veramente siamo.

Annalisa forse, non sarà mai una donna fedele, ma senza alcun dubbio sara’ una donna che sa quello che vuole e sa bene ciò che non ha nessuna intenzione di perdere.

Una storia che piace, che piace sotto ogni punto di vista, emozionale, passionale, psicologico e dall’erotismo delicato seppur trasgressivo, descritto senza giri di parole ma in maniera intelligente, che non scandalizzerà nemmeno il lettore più scettico e conservatore.

Devo dire che seguo con molta curiosità quest’autrice di talento che sa usare bene le parole, sa come arrivare non solo al cuore ma nella profondità dell’anima di chi la legge con la porta della mente anche solo leggermente socchiusa.

Una storia consigliatissima a chi ama quel genere di storie che parlano di situazioni reali, vicine,attuali.

Annalisa scoprirà presto non solo l’amore per un uomo, ma sopratutto l’amore e il rispetto di se stessa.

Sensualità: 

Recensione: 

Editing: 

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