Recensione “Troppo vicino” di R. Phoenix

 

 

 

 

La vita di Skylar Orion è stata complicata fin da quando sua madre ha abbandonato lui e sua sorella Evie. Arrivare a fine mese sembrava impossibile, finché Tate Chandler non li accoglie, un cavaliere dalla scintillante armatura che fa in modo che la loro vita sia più di un semplice sopravvivere. Ma Tate non è l’uomo che sembra essere, e persino il suo bisbigliare “vi voglio bene” e i suoi generosi regali fanno ben poco per lenire il dolore che lui stesso causa. Sapendo di non poter dare a sua sorella tutto ciò che merita senza l’aiuto di Tate, Skylar rimane con lui, facendo affidamento su terribili giochi di parole e un pessimo senso dell’umorismo, per continuare la farsa.
Farebbe di tutto per sua sorella, anche se ciò significa comportarsi da adulto responsabile e tornare nella sua vecchia scuola per incontrare Dexter Weston, l’attraente insegnante di matematica capace di rendere interessante perfino l’algebra. Volano scintille fra loro, ma a causa della sua dipendenza da Tate, Skylar non è libero di seguire il proprio cuore. Ciò che vuole è il meglio per Evie, ma riuscirà a non lasciarsi sfuggire l’opportunità di trovare l’amore che guarisce piuttosto che ferire?

 

Avete presente quei libri che vi fanno soffrire come due giorni di travaglio? Ecco, per me questa lettura è stata proprio così. Una sofferenza.

Capiamoci, una sofferenza a livello emotivo, una tortura al cuore di ogni uomo o donna che si andrà a leggere questo libro.

Un susseguirsi di emozioni che danno l’effetto montagna russa e che ti lasciano imbambolato per giorni e giorni. Ho avuto lo stomaco in subbuglio per lunghi momenti e il groppo in gola è iniziato a pagina uno per scendere alla parola fine.

Non penso sia un libro adatto a tutti, le scene descritte ti fanno provare lo stesso dolore fisico che prova Skylar ad ogni singolo schiaffo, ti incasinano il cervello come lo incasino a Skylar ogni volta che gli viene ritorto contro il suo stato, ti spezza il cuore come viene spezzato quello di Skylar innumerevoli volte.

Ho pianto, mi sono prosciugata leggendo riga dopo riga, provando su me stessa quello che i protagonisti provavano su di loro, come se fosse reale, come se fossi io stessa parte integrante della storia.

Ero stata avvisata di cosa aspettarmi da questa lettura, ma un conto era parlarne e un conto è stato leggerlo e immaginarlo sulla propria pelle.

L’autrice ha il potere di farti entrare dentro alle pagine, di farti insinuare il dolore e l’amore sotto pelle, di immergerti in un miscuglio di emozioni in grado di lacerarti e ricucirti l’anima.

Bello, bellissimo, forse uno dei migliori letti quest’anno!

Se non l’avete ancora fatto e avete voglia di farvi sopraffare dalle emozioni, allora vi consiglio di correre a prenderlo!

 

Sensualità: 

Recensione: 

Editing: 

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