Recensione “Superhero” di Eli Eastone

 

 

 

 

 

Non è facile per un giovane artista gay come Jordan Carson crescere a Jefferson, nel Wisconsin, dove il pensiero fisso di tutti, alle scuole medie e al liceo, sono le squadre sportive. Ma Jordan è stato fortunato. Ha incontrato Owen Nelson in seconda elementare, e da allora i due sono diventati migliori amici. Owen è un grosso ragazzone biondo di bell’aspetto ed è il campione di lotta libera della scuola. Nessuno infastidisce lui né chiunque gli sia vicino, e si oppone all’opinione popolare tenendo Jordan sotto la sua ala anche dopo che l’amico si dichiara gay a scuola.
La loro amicizia sopravvive, ma il peggiore nemico di Jordan potrebbe essere lui stesso: non sembra riuscire a smettere di essere follemente innamorato di un caso disperato: il suo amico etero, Owen. Owen non vuole permettere che nulla gli tolga l’amicizia di Jordan, ma non avrebbe mai pensato che Jordan sarebbe scappato via per vivere una vita lontana da lui. Dovrà affrontare la natura della loro relazione se vuole riconquistarlo.

Ho letto questo libro tutto d’un fiato! Non riuscivo a smettere di leggere. Trama veramente carina, personaggi molto realistici. Jordan è il classico ragazzetto un pochino “nerd”, magrolino, amante dei fumetti, con il dono del disegno! La vita mette Owen sulla sua strada, un ragazzo d’oro, molto ben educato, con un grande senso dell’amicizia e la passione per la lotta. I ragazzi crescono e continuano ad essere grandi amici. Jordan scopre di essere gay e si innamora di Owen, che sfortunatamente non riesce a ricambiare. Il libro tratta in modo molto scorrevole questo grande problema, siamo nel 2018 e ancora noi donne dobbiamo lottare il doppio degli uomini per affermarci nel lavoro, se sei un ragazzo gay devi lottare tre volte tanto per riuscire ad affermarti. Spero che il mondo possa cambiare, che possiamo veramente guardare il valore di una persona non guardando il colore della propria pelle, il sesso o la preferenza sessuale. Mi auguro che ogni persona abbia la fortuna di Jordan di incontrare un amico come Owen, che continua ad incoraggiarti e proteggerti, contro la società e la famiglia. Sicuramente non ci sarebbero tutti questi ragazzi che si uccidono perché non riescono ad integrarsi. Scene erotiche veramente realistiche. Io ci farei un film e lo farei guardare in tutte le scuole!

Sensualità: 

Recensione: 

Editing: 

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