Recensione “Sabbia e fuoco” di Sue Brown

 

 

 

 

 

 

Dopo la straordinaria vacanza sull’isola di Wight durante la quale ha trovato l’amore della sua vita, Sam Owens lascia andare Liam Marshall a casa, negli Stati Uniti, a chiudere le questioni in sospeso prima del loro lieto fine. Quando le comunicazioni con Liam si interrompono, Sam comincia a preoccuparsi. Temendo il peggio, ingaggia suo fratello, l’agente della polizia metropolitana inglese Paul Owens, per aiutarlo a trovare il fidanzato e riportarlo a casa sano e salvo in tempo per il matrimonio. Per Paul non è difficile sbrogliare il mistero nella piccola città d’oltreoceano. Paul è bello e apertamente bisessuale, tutte cose che aumentano lo sconforto dell’ispettore che si occupa del caso, Olaf Skandik.

Olaf è un ex-militare che continua a nascondere la propria sessualità anche dopo essere entrato a far parte del dipartimento di polizia. È frustrato, accerchiato dai muri che lui stesso ha eretto, e quando incontra Paul, si domanda se sia arrivato il momento di cambiare. Mentre è alla ricerca di Liam, Paul comincia a indagare anche su Olaf, e presto il lavoro si mescola al piacere, con un pizzico d’amore che potrebbe convincere l’ispettore a creare un futuro insieme con il poliziotto inglese.

Manca poco al matrimonio tra Sam e Liam (ve li ricordate nel primo volume della serie, Sabbia e Sale?) ma proprio durante un viaggio in America per sistemare tutte le cose prima di trasferirsi definitivamente, Liam scompare.

Sam è disperato, quindi chiede aiuto a suo fratello Paul. Paul è bisessuale e fermamente convinto che le relazioni monogame non facciano decisamente per lui. Quando suo fratello gli chiede aiuto, Paul non ci pensa due volte e insieme partono alla ricerca di Liam. Ne denunciano la scomparsa e a lavorare sul caso si ritrova il detective Olaf.

Olaf è un ex marine, gay non dichiarato a causa del suo lavoro, che si è abituato a vivere portandosi dietro il suo segreto.

Le indagini si rivelano semplici e Olaf trova facilmente Liam, altrettanto facilmente si ritrova attratto da Paul che ricambia questa attrazione. Dovrebbe essere un’avventura veloce e senza complicazioni ma il cuore si mette di mezzo e, nonostante tutto, i due si ritrovano innamorati. Per loro però stare insieme potrebbe non essere così semplice…

Devo ammetterlo, ha adorato questo libro, fino a quando non sono arrivata alla fine. Poi sono rimasta di sasso per il finale, che dice tutto e non dice nulla. Ora ovviamente voglio assolutamente il seguito per sapere cosa succederà, perché davvero non si può concludere una storia in questo modo… è un attentato per il lettore che si immedesima e si perde nella storia. Oh, il lieto fine c’è tranquilli, ma sembra anche che questa storia abbia ancora molto da raccontare e questo mi è sia piaciuto che non.  La storia è piacevole e mai noiosa, i personaggi sono ben caratterizzati ed è tenero vedere come le barriere di Paul e di Olaf crollino come castelli di sabbia, mentre man mano si rendono conto che entrambi vorrebbero molto di più dell’avventura di una notte.

In conclusione, se avete voglia di una storia non eccessivamente impegnativa ma dove l’amore la fa da padrone, allora dovete assolutamente leggerlo… e preparatevi a desiderare di avere immediatamente tra le mani il seguito.

Sensualità: Recensione: Editing: 

Our Score

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