Recensione “Quando si posa la polvere – Tempo al tempo 3” di Mary Calmes

 

 

 

 

Quando Glenn Holloway dichiara la propria omosessualità alla famiglia, la sua vita viene sconvolta. Per aggiungere al danno la beffa, se ne è andato via dal ranch in cui è nato e cresciuto per aprire il ristorante che ha sempre desiderato. Senza alcun aiuto da parte del padre e del fratello, e troppo orgoglioso per accettare una mano da chiunque altro, ha dovuto ricominciare da zero. Col tempo le cose hanno iniziato a funzionare: Glenn ha avviato un’attività di successo, si è costruito una nuova casa e ha creato una vita di cui essere orgoglioso.

Nonostante i successi, però, il suo allontanamento dalla famiglia, gli Holloway, è ancora una ferita che non riesce a guarire. Rendere un favore si trasforma nel suo peggiore incubo. Per mantenere la parola data, infatti, Glenn ritorna alle sue radici, dove è costretto ad avere a che fare con il fratellastro Rand Holloway e si ritrova faccia a faccia con Mac Gentry, un uomo che lo affascina fin troppo. Tutto potrebbe finire in un disastro: sia i tenui legami familiari, sia quel desiderio che non sapeva di avere nel cuore.

 

Terzo capitolo di una serie che personalmente ho davvero amato moltissimo. Protagonista questa volta è Glenn, il prima cugino poi scopertosi fratellastro di Rand.

Nel secondo volume abbiamo lasciato Glenn con un dubbio velato sulla sua sessualità e con il sogno di aprire un ristorante e lo ritroviamo nel terzo libro insofferente all’idea di passare del tempo con la sua famiglia. Ma Glenn deve un favore a Stef, il compagno di Rand, che lo ha aiutato quando ha aperto il suo ristorante, il Bronc, e non può certo rifiutarsi di dare una mano a Rand alle prese con la transumanza del bestiame.

Dopo il suo coming out Glenn si è ritrovato da solo e si è formato la sua nuova famiglia con i dipendenti del ristorante. Suo fratello Zach lo tratta da stupido, suo padre lo ha rifiutato e Rand, beh, Rand è sempre Rand. Poi c’è Mac, il sovrintendente del Red Diamond. Anche Mac non lo tratta con modi gentili e l’attrazione che Glenn prova per lui e che cerca in tutti i modi di non considerare non è di grande aiuto.

Ma sarà proprio durante la transumanza che Glenn scoprirà che la sua vera famiglia in realtà vuole la sua presenza al ranch. Rand lo considera parte della famiglia, Zach rivuole il rapporto con suo fratello e Mac… beh, Mac vuole Glenn.

Che dirvi, se non che questo terzo capitolo mi ha appassionato come i primi due? Se devo trovare una pecca a questa storia direi che è troppo veloce. La Calmes solitamente si dilunga maggiormente nelle storie dando quel tocco particolare che me le fa amare tutte quante, ma in questo caso l’ho trovata forse troppo frettolosa ed è un peccato, perché mi sarebbe piaciuto gustarmi un po’ di più il personaggio di Glenn così come quello di Mac. Ma questo non toglie che il libro mi sia piaciuto molto e ne consiglio sicuramente la lettura.

È stato piacevole anche ritrovare Rand e Stef, adesso genitori.

Un libro che chiude il cerchio e che mi fa desiderare di avere un Holloway tutto per me…

 

Sensualità: 

Recensione: 

Editing: 

Our Score

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