Recensione “Luci e ombre (Armi & Bagagli – Libro 4)” di Madeline Urban – Abigail Roux

 

 

 

 

 

 

La città di Baltimora, nel Maryland, è in pieno subbuglio. Un’escalation di violenza ha suscitato polemiche e proteste fra i cittadini, e a farne le spese in termini di popolarità sono le forze dell’ordine, compresa l’FBI. Da qui le ultime trovate del Bureau per migliorare la propria immagine pubblica: un torneo di softball cittadino e una serie di conferenze rivolte ai commercianti e alle scuole. Peccato che per gli agenti speciali Ty Grady e Zane Garrett i nuovi impegni si traducano in meno ore libere da trascorrere insieme – ore che avrebbero volentieri passato ad approfondire la loro relazione.

Finché non esplode – letteralmente – una nuova ondata di crimine, che mette a dura prova non solo la popolazione e l’FBI, ma anche il rapporto incerto e altalenante che unisce Ty e Zane. I due uomini si ritrovano nei guai fino al collo, costretti a brancolare nel buio in cerca dei bombaroli e dei rapinatori, e con un solo modo per raggiungere vivi la luce in fondo al tunnel: chiudere gli occhi e fidarsi l’uno dell’altro.

Siamo arrivati al quarto capitolo di questa serie a dir poco spettacolare. Le autrici ci hanno abituato a grandi dosi di azione piene di adrenalina dove i nostri due protagonisti devono indagare e salvarsi la pelle dalla prima all’ultima pagina.

Ma appena il rapporto tra Ty e Zane si fa più profondo, e lo abbiamo già nel terzo libro in cui i due protagonisti iniziano ad acquisire maggiore consapevolezza dei loro reciproci sentimenti, anche la scrittura delle autrici cambia diventando più intensa e maggiormente incentrata sull’interiorità dei personaggi.

Iniziamo a conoscere meglio Ty e Zane e a comprendere i fantasmi del passato che li perseguitano, ma anche quella voglia di stare insieme che qualche volta fa ancora a pugni con gli uomini che sono stati e che sono diventati. Fragili nella loro forza ma al contempo forti nella loro fragilità. Sembra un gioco di parole eppure, a mio avviso, rispecchia questa sorta di controsenso che spesso dimostrano di essere e che li rende dei personaggi così veri, così reali tanto che mentre leggi te li puoi immaginare per davvero.

La parte più bella del libro? La gelosia di Ty. Il duro Ty, l’irriverente Ty che, dopo aver ammesso quello che prova per Zane, si ritrova anche ad esserne geloso, e questo ce lo fa letteralmente adorare.

 

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