Recensione “L’Incaricato” di Daniele Aiolfi

tramaMarilù ha un desiderio erotico ben preciso: il sesso anale. Alberto, il marito, di natura cuckold, è impossibilitato a esaudirlo. Problemi funzionali: lo ha troppo grosso! Che fare? La soluzione è cercare un incaricato all’operazione e questo si presenta nelle vesti di un abile gigolò, bello, aitante, esperto e con lo strumento giusto. Una piacevole nottata che però assume nuovi connotati, sorprendenti, inattesi e la storia continua su un diverso piano, tra lui e Alberto! Cresce, si sviluppa, si amplia, in un turbine di sesso tra uomini ed evolve fino al rocambolesco finale. Perché le cazzate si pagano sempre, ma se al tuo fianco c’è una donna eccezionale come Marilù, non tutto è perduto.

ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO.

recensione

Conosco l’autore, avendo letto molti dei suoi romanzi, ma devo assolutamente specificare il fatto che pur conoscendo il suo stile, Aiolfi riesce SEMPRE a sorprendermi.

E a sorprendermi non solo per la storia, la qualità del racconto, la forte componente psicologica dei suoi personaggi, il finale sempre inaspettato che arriva quasi come un pugno allo stomaco.

Questa volta ho quasi il timore che abbia superato non solo tutte le mie aspettative ma anche se stesso.

Avevo deciso di iniziare questo romanzo qualche giorno dopo averlo acquistato, ma siccome la curiosità, si sa, è femmina, non ho resistito al desiderio di leggere almeno la nota dell’autore.

È stata la fine, ho cancellato tutti gli impegni della giornata e sono rimasta incollata alla sua storia.

Letto alla velocità della luce, nemmeno fossi una dei magnifici 4!

Inizierò dal titolo: L’incaricato.

Un titolo così mi ha incuriosita parecchio e mi ha anche fatta sorridere immaginando a cosa si riferisse quell’“incarico”.

Bellissima la nota iniziale scritta in maniera intelligente da parte di chi il sesso lo rispetta in ogni sua forma, una persona che conosce la forza dell’erotismo e la sua debolezza. Già questo fa riflettere.

Sì, perché i romanzi di Aiolfi fanno pensare, aprono uno spiraglio su un nuovo mondo fatto di libertà e di rispetto per gli altri, fatto della libertà di esprimere se stessi senza aver timore di essere giudicati o emarginati.

Il romanzo è per chi ha la mente e il cuore sufficientemente aperti e disponibili a comprendere ciò che accadrà al protagonista, che potrebbe accadere a chiunque, e nel caso accadesse non sarebbe certo un disonore o una vergogna, anzi sarebbe probabilmente una liberazione interiore.

Non bisogna mai aver paura di ciò che si è o di ciò che si è curiosi di esplorare, purché sia nel limite del rispetto altrui e della legalità.

L’amore e il sesso necessitano del reciproco consenso.

I capitoli sono indicati da un titolo piuttosto che un numero, e questo piccolo e apparentemente irrisorio dettaglio a me piace molto perché dà al racconto un aspetto ancora più intimo.

Scritto in prima persona, ci catapulta immediatamente nel personaggio principale, e io già alla terza riga ero seduta a ridere da sola con un’espressione divertita sul viso. Il protagonista è una persona talmente diretta, sincera ed onesta che gli si vuol bene praticamente da subito.

Un’autoironia coinvolgente nelle sue descrizioni, nelle sue emozioni, in quelle battute così spontanee che controllarne gli effetti esilaranti è praticamente impossibile.

Una coppia felice, un matrimonio riuscito, un amore di quelli che tutti vorremmo avere il coraggio di vivere.

Onesto e sincero, aperto ad ogni esperienza che ne rafforzi l’unione e la passione.

L’incaricato è uno spettacolo della natura, di quelli che sono talmente perfetti da far sembrare imperfetta perfino la perfezione.

Non voglio assolutamente spoilerare e togliervi il gusto di scoprire gli eventi che rendono questa storia speciale e accattivante.

Ci saranno situazioni forti, passionali, scene di erotismo intenso ma mai volgare, e l’esplorazione di un mondo maschile così distante da ciò che conosciamo che mi ha aperto una visione nuova su ciò che credevo di sapere e di capire.

Qualità narrativa eccellente, l’accostamento dei vini in ogni racconto di Aiolfi dà alle sue avventure un sapore ancora più corposo.

Questa storia è un viaggio introspettivo di emozioni, una lezione di vita e una riconferma dei propri sentimenti.

La moglie è una donna sorprendentemente fantastica e perfetta per un uomo di questo calibro.

L’incaricato sarà la parte più folle e pericolosa dell’amore.

Consiglio assolutamente la lettura di questo nuovo gioiello nello scrigno prezioso di Eroscultura.

 

Sensualità

cuori3

Recensione di

FirmaMarinaB

Editing a cura di

mandy

Our Score

One thought on “Recensione “L’Incaricato” di Daniele Aiolfi”

  1. Mi hai strappato una lacrima (due). È vero che scrivo solo ciò che mi piace e non l’intento di rincorrere il gusto del pubblico che peraltro rispetto, ma quando trovo chi mi apprezza non trattengo piacere e commozione. Grazie Marina B.

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