Recensione in anteprima di “IL DESTINO A PORTATA DI APP” di Eleonora Mandese

 

 

 

 

 

 

Jessica Bonomi è una studentessa fuorisede a Milano.
Ossessionata dallo shopping compulsivo e costantemente alla ricerca di soldi che non ha, studia ogni giorno un metodo nuovo per contrarre debiti e allontanare il più possibile l’idea del futuro.
Ad un passo dalla laurea non supera il suo ultimo esame e, piuttosto che ammettere di essere un fallimento, progetta di architettare una falsa festa di laurea mentre prova a cercare lavoro.
Dopo migliaia di curricula inviati a vuoto e nessun tipo di riscontro, un uomo con dei buffi mocassini color noce si accorge di lei e le lascia il suo biglietto da visita.
Adriano Quercetti è il fondatore di Foodster, un’applicazione che promette di partire dallo schermo per far ritornare la gente alla vita reale.
Jessica non rappresenta soltanto una novità, ma è qualcosa di diverso che è pronto a scontrarsi con i fantasmi del suo passato riaccendendo in lui ciò che pensava di aver definitivamente perso…
Cosa potrebbe succedere se ambizioni e sentimenti si mescolassero, minacciando di cambiare ciò in cui si è sempre creduto?

Ho apprezzato molto il romanzo di Eleonora Mandese anche se devo dire che nella prima parte ho storto un po’ il naso perché mi sembrava una rivisitazione del celebre “I love shopping” di Sophie Kinsella. Tuttavia passati i primi capitoli l’autrice si è pienamente riabilitata rendendo unico ed originale il suo romanzo.

Partiamo con la protagonista Jessica, giovane laureanda alle prese con l’ultimo esame. Da subito il lettore si rende conto di avere di fronte una ragazza moderna, simpatica, non troppo studiosa, amante dello shopping per il quale è disposta a mentire e farsi prestare soldi da tutti. E’ ancora molto immatura nonostante l’età e sembra non aver trovato la sua strada in nulla, né nello studio, né nel lavoro e neppure col fidanzato con cui sta da ben cinque anni. Nulla riesce a scuoterla o a scaldarle il cuore, nulla a parte vestiti firmati, scarpe e borsette.

Purtroppo, si sa, quando i soldi sono sempre meno, i debiti aumentano, i voti non arrivano e il fidanzato sembra perdere interesse si può solo toccare il fondo. Ed è quello che accade alla nostra Jessica quando perde tutto ma proprio tutto.

A questo punto il lettore si aspetta che da immatura quale sembra la ragazza si arrenda, si metta a piangere e cerchi aiuto in qualcuno, magari nella famiglia, invece il destino le viene incontro e, per citare il titolo, arriva sotto forma di App. Un nuovo ragazzo, un nuovo lavoro, una opportunità per crescere finalmente e dimostrare a tutti il proprio valore. Bisogna solo scoprire se Jessica, con l’aiuto di Adriano, riuscirà ad emergere e a dimostrare di essere unica e indispensabile.

Un romanzo molto divertente, scritto con abile ironia e molta leggerezza ma che tocca anche temi importanti come la perdita di una persona cara, il senso di colpa, la sfiducia in se stessi e la voglia di rivincita.

Devo ammettere che sono rimasta piacevolmente coinvolta dal modo frizzante e dinamico con cui è scritta e sviluppata la storia, al punto che si è costretti a prendere in simpatia questa ragazza piena di difetti e facile alla menzogna ma anche molto generosa e determinata, per non parlare del protagonista maschile, Adriano, un ragazzo dolcissimo e già segnato dalla sofferenza. Poi ci sono i personaggi di contorno che sono talmente ben caratterizzati che non si può non immaginarli e affezionarsi a loro e alla loro storia.

In conclusione ne consiglio la lettura.

SENSUALITA’

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