Recensione “Il monastero dei sette segreti” di Fernando Baztán

 

 

 

 

 

 

trama

Nella Spagna dell’Inquisizione un monaco parte alla ricerca di uno dei più grandi tesori della Chiesa

Maledetto dalla Chiesa, abbandonato dalla famiglia, torturato dall’Inquisizione, uno scrivano sta agonizzando. Frate Gennaro, accorso al capezzale dell’uomo, raccoglie le sue ultime parole. Decifrando quei sussurri stentati, Gennaro scopre un’iscrizione che permetterebbe di risolvere un mistero insoluto: è la chiave per ritrovare l’immenso tesoro che i Saraceni offrirono al re di Spagna e che invece non giunse mai a destinazione. Il monaco è pronto a lanciarsi nell’impresa, ma il suo abate ha altri programmi per lui: dovrà mettersi alle dipendenze dell’inquisitore Tommaso de Torquemada e cercare di entrare nelle sue grazie. Con lui, frate Gennaro intraprende un avventuroso viaggio nella Spagna infiammata dalle persecuzioni, tra banditi, intrighi di palazzo e segreti rimasti sepolti per secoli…

Un tesoro perduto
Un monaco in fin di vita
Un segreto che cambierà la storia

«Un nuovo Nome della Rosa

«Un romanzo dal ritmo incalzante, con tutti gli ingredienti necessari a mantenere sempre desta l’attenzione del lettore.»

«In un’epoca in cui gli intrighi e i tradimenti sono il pane quotidiano di vescovi, abati, inquisitori e priori, il cui unico obiettivo è quello di diventare sempre più potenti, la cupidigia diventa il motore di tutto.»

«Un’avventura perfetta con tutti gli elementi necessari ad appassionare i lettori: viaggi, misteri, tesori nascosti e personaggi realmente esistiti, dei quali viene fornito un ritratto inedito.»

recensione

Sono stata molto colpita da questo romanzo, un’appassionata come me del famoso :”Il nome della rosa” non poteva passare indifferente davanti a questo libro.

Già dalle prime pagine si respira un aria mistica e di opprimente religiosità , l’austerità del periodo storico si palpa tra le righe, in una storia che inizia lentamente e poi va in un crescendo di mistero e di passione.

Ci si ritrova in un austero monastero, circondati da frati devoti e autorevoli, sotto l oppressione di un cattolicesimo potente e arrivista.

Si farà conoscenza di alcuni frati, tra cui il protagonista Fra Gennaro, un frate devoto che ha la passione per il mistero, nello studio delle sue antiche pergamene, farà luce su un mistero da svelare.

Fra Gennaro e’ stato già protagonista di un’altra storia, la scoperta dell esistenza del sacro Graal ed e’ conosciuto dai suoi compagni di fede per essere un frate curioso e avventuroso, doti pericolose per un uomo di Religione.

Inizierà il tutto dall’incontro con un frate malato e anziano che in punto di morte rivelerà a Fra Gennaro l’esistenza di un mistero, trattato fin ora come puro delirio e follia di un vecchio pazzo.

Parole senza significato, incisioni sul muro incomprensibili che faranno pensare ad un patto con il diavolo, al male, all’eresia morbosa di un isteria malata.

Fra Gennaro, amante della ricerca e della decodificazione di antichi codici, inizierà ad investigare su un mistero, una vecchia legenda, irrisolto e sepolto tra i meandri di un antica storia.

E comincerà un avventura fatta di emozioni forti e di incomprensibili crudeltà, accanto a uno dei più grandi inquisitori della storia, Fra Gennaro porterà avanti la sua ricerca e la scoperta della sua più intima realtà. E’ questa la fede? E’ cosi che si professa l’amore e il rispetto per Dio? Torturando e uccidendo tutti coloro che, non solo non ne professano la fede, ma che non accondiscendono alle richieste della Chiesa cattolica?

In un periodo in cui basta uno sguardo o una parola a mettere un essere innocente al rogo o alla pubblica gogna, nessuno è amico di nessuno e tutti sono vittime della loro stessa paura.

Tra trattative fra diversi monasteri, alleanze crudeli ed opportuniste, Fra Gennaro scoprirà la sua vera essenza di uomo.

Un uomo che ha forse più cuore e amore di un religioso, poiché non sarà mai la tunica che indossa che renderà nobile il suo cuore o pura la sua anima.

Gennaro scoprirà i piaceri carnali, le passioni, sarà vittima dei sette peccati capitali e commetterà l’errore più grande ,quello di cercare la verità sempre e ad ogni costo.

Un romanzo che ha l’odore del sangue misto al profumo d’incenso, in un periodo cosi cupo della storia del mondo nascerà qualcosa che non potrà morire mai: l’amore, quello fatto di uno sguardo o di velate carezze.

In una lotta interiore senza eguali si rivelerà un antico mistero.

Un romanzo che consiglio vivamente a chi ama questo periodo storico e a chi ha voglia di mettere in discussione perfino se stesso.

Narrativa scorrevole ed  ben curata, riesce a portare il lettore tra quelle toghe cosi ruvide, un teletrasporto fatto di parole, una macchina del tempo fatta di letteratura ricercata e di un’accurata informazione storica. Tra fantasia e realtà,  l autore ci ha aperto una finestra su un mondo che siamo fortunati a non aver vissuto, ma che non possiamo evitare di conoscere e scoprire.

Ha messo in crisi la mia vacillante fede ma ha rafforzato la speranza che lassù ci sia un Dio migliore.

Sensualità: cuori2

Recensione: FirmaMarinaB

Editing: mandy

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