Recensione “GIOCO REALE” di Emma Chase

 

 

 

 

 

 

Tutti conoscono le poche, semplici regole di un bodyguard: mai distrarsi; mai perdere di vista la persona da proteggere; mai, mai e poi mai innamorarsi. Logan St. James è terribilmente sexy. Certo, sa essere piuttosto introverso, ma è un dettaglio sul quale qualunque donna sarebbe disposta a passare sopra, perché… insomma, l’avete visto? Ellie Hammond è stata innamorata di lui per anni, ma Logan non l’ha mai neanche guardata. Ellie è parte del suo lavoro, in quanto è legata alla famiglia reale di Wessco, di cui lui è membro della sicurezza. Ora che lei ha compiuto 22 anni ed è appena uscita dal college, è pronta a conquistare il suo lieto fine. La regina desidera vederla sistemata con uno dei suoi principi. O un duca, un marchese… Persino un visconte potrebbe andare bene. Nonostante si stiano aprendo per lei scenari da fiaba, Ellie si rende conto che è difficile liberarsi di una cotta, soprattutto se l’oggetto proibito è sempre così pericolosamente vicino. Ma come si fa a vivere per sempre felici e contenti se si è innamorati di qualcuno che non ci può ricambiare?

Avete presente il film “Guardia del corpo” con Kevin Costner e Whitney Houston? Quel rapporto tra un bodyguard e la sua protetta?

Mi sono vista catapultata il quel film e viverlo sulla pelle ad ogni singola parola. Un sogno. Chi di noi non ha mai sognato una storia così? E vedere quel sogno tra le pagine di un libro che hai scelto, è ancora più bello.

Ellie, la dolce Ellie, l’ingenua e piccola Ellie. Ellie la sorella della duchessa da proteggere e Logan, impenetrabile Logan, l’uomo tutto di un pezzo senza sentimenti, senza un passato, senza un legame, senza una famiglia.

Vederla, ma non poterla toccare, vederla crescere da lontano, ma proteggerla da vicino, troppo vicino. “E proprio lì, in quella piccola caffetteria buia, mi ruba un pezzo di cuore per sempre” e poi “La mia anima diventa cenere, come se fosse una statua di sabbia che si disintegra nella brezza”. Logan l’ha amata dal primo momento che i suoi occhi scuri si sono scontrati con l’azzurro di Ellie. Il fuoco quando è troppo vicino rischia di scottare, e quindi si innalza un muro. Un muro da non dover mai oltrepassare o scalare. Ma cosa succede quando l’onda di una mareggiata si infrange su quel muro? Come può uno scoglio arginare il mare? E se quel mare è in tempesta? Se quel mare trova un muro crollato? A tutte queste domande ci sono solo due risposte. Quando sotto il dolore si è frantumato in mille pezzi e quando non si riesce a combattere più il dolore che investe e che consuma lentamente.

Quando le certezze e la forza cedono? Quando scopri che moriresti per Ellie? Uccideresti per lei? Vivresti per lei? Proprio nel dolore, in quel dolore di averla persa e nel tuo cuore riecheggia un voto ad ogni battito. “Il dolore che provo è così enorme che non riesco a respirare. Mi sembra di annegare”.

E una nuova certezza prende vita “Tu salti e io sarò sotto a prenderti”. Una certezza, la loro, una promessa, la sua, due vite, un solo noi.

Lui è il suo eroe, la sua spalla, la sua ancora, il suo punto di riferimento, la persona che anche senza voltarti sai che sta lì alla tua destra, che ci sarà per sempre. Ma lei vuole di più, vuole lui, vuole quelle sue labbra carnose, combattere contro lui stesso, contro i reali, contro il tempo per averlo. Ma lui riuscirà a cedere?

Il “vissero felici e contenti” come nelle favole è un esclusiva per i principi e principesse, o anche noi poveri mortali possiamo usufruirne?

Una favola tutta da scoprire, una favola che tra sguardi nascosti, battiti, brividi e baci ci farà battere il cuore.

Hai fatto un altro bel colpo Emma Chase.

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