Recensione “EL DIABLO” di M. Robinson

 

 

 

 

 

Ero spietato.

Ero temuto.

Avevo sacrificato me stesso.

Lei.
Ogni cosa…

Vivere in un mondo in cui valgo più da morto che da vivo è stata una mia scelta. Sono un uomo terribile, e non ho mai aspirato a essere nulla di diverso. Ho fatto cose di cui non sono fiero. Ho visto cose che non dovrebbero essere viste. Ho causato dolore a cui non posso rimediare.

È sempre stata una mia scelta.

Ogni decisione.

Ogni ordine.

Che fosse giusto o sbagliato, non aveva importanza.

Fino a lei. Era sotto la mia protezione, finché non è diventata la mia ossessione. Ma chi l’avrebbe salvata…

Da. Me. Stesso. Io, il diavolo. Il fato ci ha fatto incontrare. Il destino ci ha distrutti.

 

Wow, che dire? El Diablo fa ribollire il sangue nelle vene.

Bella la storia, belli i personaggi e bello l’intreccio. Insomma, sono rimasta piacevolmente colpita da quest’uomo che nella realtà odierei e vorrei vedere dietro le sbarre ma che, nella fantasia, ho finito per amare alla follia.

Figlio di un boss della malavita, diviene anch’egli uno spietato e malvivente capo clan che spaccia, uccide e governa senza preoccuparsi di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Un uomo senza anima che rinuncia a tutto, perfino alla famiglia e all’amore per percorre la strada che ha intrapreso, la strada di famiglia. Eppure man mano che intorno a lui cadono le persone a lui più care, a volte anche per colpa sua, il suo cuore si incrina e quando lei entra nella sua vita tutto viene messo in discussione.

Da qui parte un intreccio fitto, molto intenso e ricco di copi di scena sia nella vita di coppia sia nel “lavoro” del boss. Tutto rimane oscuro fino alla fine, nulla viene svelato e il lettore non fa che chiedersi se sia amore vero il loro, se davvero siano destinati a stare insieme e soprattutto se sia lecito. Abilissima l’autrice a tal proposito a far credere quello che non è o a non far capire invece ciò che è più importante in un crescendo di stati d’animo di amore e odio che dilania il cuore di chi legge. E così si procede fino al favoloso epilogo sballottati fra la felicità più estrema con gli occhi a cuoricino immaginando il lieto fine che invece non arriva mai, e la rabbia perché qualcosa va sempre storto, o meglio El Diablo la fa andare sempre storta combinando casini o tirandosi inspiegabilmente indietro all’ultimo minuto.

Passione infuocata, sparatorie, paure e imprevisti accompagnano la lettura nei decenni in cui si svolge la storia e giunti al finale si vorrebbe avere una pistola fra le mani e sparare all’autrice che se ne inventa una dopo l’altra, ma alla fine le si perdona tutto.

El Diablo: un uomo che ti entra dentro, o almeno lo desidereresti con tutte le tue forze, un uomo che affascina chiunque, un uomo che non ha paura di niente se non di fare del male a chi ama sopra se stesso… un uomo da conoscere.

 

SENSUALITA’

RECENSIONE DI

EDITING A CURA DI

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