Recensione di Sei tutto per me (Anime Incatenate Vol. 2) di Michela Ray

 

 

 

 

 

 

Sembrava che nulla potesse ostacolare la storia d’amore tra il detective Jason Lewis e la dolce infermiera Elizabeth Reynolds, ma un ritorno dal passato ha rovinato tutto.
Dopo aver appreso una terribile rivelazione tra Jason e una donna misteriosa in ospedale, Elizabeth scappa via sconvolta. Nessuno può placare il suo dolore, neppure le sue migliori amiche. Decide, così, di prendere le distanze da tutto ciò che le ricorda Jason e cercare di riprendere in mano la sua vita. Ma, si sa, il vero amore non si arrende di fronte a nulla: Jason, consapevole del suo errore, è seriamente intenzionato a riconquistare Elisabeth e farà di tutto per dimostrarle che i suoi sentimenti per lei sono sinceri.
Entrambi, però, dovranno fare i conti con qualcuno che cercherà in tutti i modi di ostacolare il loro agognato lieto fine, mettendoli spesso a dura prova.
Riuscirà Jason a riconquistare la fiducia e il cuore di Elisabeth?
E il loro amore sarà più forte della minaccia che incombe sulle loro vite?
Dalla penna di Michela Ray arriva il secondo volume della serie Anime Incatenate, una storia che vi farà sognare fino all’ultima pagina.

Chi ha letto la prima parte di questa duologia indubbiamente ha aspettato l’arrivo del secondo volume con trepidante impazienza e con il cuore colmo di aspettative, che posso garantire vengono tutte altamente superate grazie all’abilità narrativa dell’autrice.

Si chiude una storia importante e speciale che lascia al lettore romantico finalmente il tempo di sognare, di piangere, di arrabbiarsi e di soffrire in una storia che già dalla prima parte ci aveva coinvolti e incatenati ai due protagonisti principali.

Insieme a Jason e Liz si viaggia alla velocità della luce su una montagna russa senza l’ausilio delle cinture di sicurezza, quel misto di emozioni, di tuffi al cuore, di follia e di paura che sono gli ingredienti di chi vive una storia d amore senza freni e senza inibizioni.

Entrambi i protagonisti, la dolce infermiera e il duro detective, si troveranno ad affrontare il loro nemico peggiore: se stessi.

Le loro paure, i loro conflitti, le loro scelte e le conseguenze che ciò porterà nelle loro vite e in quella degli altri.

Una storia molto attuale seppur fantasiosa… Liz non è ancora pronta ad accettare un figlio non suo nato da una relazione con una donna di cui non conosceva nemmeno l’esistenza e di cui ora conosce solo il suo passato, di donna pericolosa e mentalmente disturbata, che finalmente dopo essere stata curata si è trasformata in quella donna che probabilmente non è mai stata: dolce, comprensiva, amorosa e soprattutto con tutte le intenzioni di riprendersi il suo uomo, anche a costo di usare il suo stesso figlio.

Un susseguirsi di eventi straordinari terranno il lettore incollato dalla prima all’ultima pagina, con improvvisi e inaspettati colpi di scena, che vedranno Liz finalmente diventare una donna più forte, determinata e decisa e il controllato Jason che metterà in evidenza tutta la sua dolcezza e la sua tenerezza che è stato molto bravo a nascondere.

Il romanzo tocca con delicata sensibilità argomenti molto spinosi come quello dell’occuparsi di un figlio, di gestire una persona mentalmente instabile e pericolosa e la tenacia di mantenere i giusti equilibri tra il rapporto tra padre e figlio e il rapporto di coppia, che viene continuamente messo alla prova dalle persistenti interferenze della ex di Jason.

Una storia fatta di persone comuni, per persone comuni che hanno voglia di leggere storie che hanno il colore della realtà e dei tempi che viviamo.

Perché sognano anche le persone semplici, quelle non ricche e famose e i loro sogni hanno il profumo dei fiori di campo e la bellezza di una giornata di primavera.

Una storia semplice che intreccia eventi molto complessi e perfino dolorosi.

Il lettore si ritroverà ad amare alcuni personaggi e ad odiarne altri ( più volte confesso avrei voluto prendere a calci Jason, altre a schiaffi Liz… non vi dico cosa avrei fatto a Vanessa perché potremmo essere in fascia protetta).

Nella scala dei colori dei libri rosa, “Sei tutto per me” è il rosa più tenue, romantico e dolce che ci sia ma per arrivare a questa tonalità ha dovuto attraversare il rosso della rabbia, il nero della delusione e il verde della gelosia.

Complimenti a Michela Ray che ancora una volta mi ha saputo far ridere, piangere, arrabbiare ma soprattutto sospirare di emozione.

 

SENSUALITA’

RECENSIONE DI

EDITING A CURA DI

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