Recensione “COLLAPSE” di CK Harp

 

 

 

 

 

 

Dre Walker è finalmente uscito dall’incubo: Jack è morto e lui è stato tratto in salvo dall’uomo che ama.
Tutto sembra essere perfetto, se non fosse per i sogni ricorrenti che lo costringono non solo a fare i conti con ciò che ha vissuto, ma anche con ciò che è emerso dal rapimento: la sua vita è una farsa, il suo passato anche. La vicinanza di Clancy è d’aiuto, ma non basta, e tutto precipita nel momento in cui un serial killer torna a scuotere la tranquillità di Melbourne e la vita del detective.
Il loro futuro sembra compromesso, così come la loro incolumità: il serial killer è all’opera e il suo messaggio per Clancy è solo l’inizio di un incubo che sembra affondare le radici in un passato remoto…

Bene bene… eccoci al secondo appuntamento con il nostro cioccolatino. Appena finito di leggere il libro, la prima domanda che mi è sorta spontanea è stata: “Ma lo psicopatico è il serial killer o la Harp?”. Non provate per niente a rispondere perché vi giuro che non ci riuscirete. Quanto l’ho amato? Se avete letto la mia recensione del primo libro della serie, saprete benissimo che io amo il nostro cioccolatino ma, in questo capitolo, l’autrice ha superato sé stessa. In questo libro, quello che più mi è rimasto nel cuore è Clancy, un uomo tutto di un pezzo, quasi un cyborg nel primo libro che, diventa magicamente un uomo in carne ed ossa nel secondo. Un uomo che ama, un uomo con le sue insicurezze e le sue paure. Un uomo che farà di tutto per proteggere e mandare avanti il suo amore, un uomo di cui anche voi vi innamorerete.

Detto questo passiamo oltre… Un giallo, un thriller, un libro che vi fa camminare per tutte le pagine sul filo del rasoio. Quando finalmente pensi di essere arrivata a capirci qualcosa e a risolvere i numerosi enigmi, ecco che l’autrice, sadica direi,  ti ribalta le carte in tavola facendo ricominciare le tue elucubrazioni mentali dall’inizio.

Ci sono stati momenti in cui non sapevo se ridere, piangere o farmi prendere da una crisi isterica. Momenti in cui le lacrime sono scese, momenti di dolcezza e tenerezza assoluta e altri momenti in cui il serial killer avrei tanto voluto essere io e andare a cercare l’autrice.

Pensate che sia finita qui? Ebbene no! Tante domande vi frulleranno ancora per la testa dopo aver finito di leggere il libro, e purtroppo, come me anche voi dovrete aspettare il terzo volume! Io le do solo un consiglio… quello di sbrigarsi!

Scorrevole, troppo per i miei gusti, lo finisci subito e vorresti leggerne ancora, ben scritto e sicuramente trama super avvincente!

 

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One thought on “Recensione “COLLAPSE” di CK Harp”

  1. Ma grazieeeeeeee! Bellissime ragasssssse. Grazie, sul serio, anche per le minacce: le prendo benone 😀 Sto lavorando al terzo, giurin giurello!

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