Recensione “CHASED” di Jamie A. Miller

 

 

 

 

 

“Elliott voleva essere inseguito, come una nobile preda.

Allo stesso modo in cui lui bramava l’amore. Ma nel buttarsi via, ha finito per trasformarsi in una vittima. Così non gli è rimasto che fuggire”.

Rod è un lupo solitario che trascina la sua vita tra impermeabilità ai sentimenti e soddisfazioni delle pulsioni primarie. Ha una lunga storia di abbandoni e abusi che rendono la sua anima un campo seminato di mine antiuomo inesplose.

In un giorno di straordinaria follia decide di entrare in un liceo e compiere una strage. Non è una strage alla cieca, Rod ha obiettivi precisi.

Rod vuole strappare la vita a Elliot, il dolce ragazzino bullizzato dai suoi compagni, silenzioso, delicato, resiliente.

Gli ha spezzato il cuore, Elliot, con la sua muliebre gentilezza gli ha fatto credere di volersi concedere e lui ha cavalcato quella concessione compiendo un atto estremo, proibito che ha fatto esplodere tutte le cariche emotive della sua anima.

Ma lui continua a ripetere che non voleva, ne non ne vuole sapere di lui, che vuole essere lasciato in pace.

Rod non può sopportarlo, se non può averlo lui, non lo avrà nessuno.

Chased è la cronaca cruda e spietata di una sparatoria in un liceo, alternata ai flashback che ricostruiscono l’intricata serie di intrecci che hanno trasformato Rod in un predatore disperato, il genere più pericoloso di predatore nel quale imbattersi.

 

Romanzo breve ma che dice tutto.

Forse non è una lettura adatta a qualsiasi palato eppure lo consiglio perché ti sbatte in faccia una storia nuda, violenta, sporca, ma purtroppo reale o realistica.

Ogni tanto si vede al telegiornale di qualche pazzo che fa una strage in una scuola, o in un locale, senza un valido motivo, forse perché non esiste una giustificazione ad atti così crudeli eppure accadono.

In questo giorno di ordinaria follia gli attori in campo sono ben delineati anche se ci sorprendono.

Lo squilibrato della situazione è Rod, un uomo adulto che fin da bambino ha vissuto e subito violenze e soprusi, che non ha mai toccato da vicino l’aria di un focolare domestico pieno di amore e morale, che ha sempre vissuto di istinto e prepotenza e che nel momento in cui viene accesa la miccia esplode senza contegno.

Dall’altra parte ci sono una serie di ragazzini quindicenni con tutte le classiche problematiche adolescenziali: le prime esperienze, le paure, la scuola e il giudizio degli altri.

Elliot è l’altro protagonista, ma non unico, è diciamo la miccia, la causa scatenante dell’ira di Rod.

Elliot è un ragazzino gay che non ha ancora avuto esperienze, ma che cerca di capire cosa fare della sua vita e della sua intimità e ha paura che gli altri lo prendano in giro, cosa che per altro già fanno.

E’ la sua inesperienza e la sua dolcezza ed ingenuità che traggono in inganno il predatore Rod, che prima abusa di lui e dopo ne pretende amore e attenzioni che non potrà mai avere.

Da contorno nell’intricata giornata ci sono altri ragazzini che perdono la vita o che la rischiano per salvarne altri in un crescendo di violenza, colpi di scena e qualche pazzia.

Ben scritto, dinamico, crudo e violento come deve essere. Consigliato!

 

SENSUALITA’

RECENSIONE DI

EDITING A CURA DI

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