Recensione “Breathe” di Grazia di Salvo

 

 

 

 

trama

Nathan Doyle e Nate Abraham sono due uomini completamente diversi. Il primo è un modello affermato e ha tutto ciò che la vita può offrirgli: la macchina dei suoi sogni, una casa gigantesca, compagnia diversa ogni notte e tanti soldi. Il secondo, dopo un passato di abusi e solitudine, conduce una vita tranquilla lavorando in un bar in centro città e mira soltanto a racimolare soldi per poter coronare il sogno di possedere una libreria tutta sua.
Grazie all’annuncio della madre di Nathan, che cerca un badante notturno per il figlio, e al bisogno di soldi di Nate, i due finisco per incontrarsi, e sarà Nate ad aiutare Nathan a combattere un disturbo da stress post-traumatico che l’uomo non ha alcuna intenzione di curare tramite terapia o medicinali.
Durante questa strana convivenza forzata, Nate imparerà presto che, dietro la facciata da uomo sexy e strafottente di Nathan, si nasconde tanta fragilità e un trauma che nessuno mai vorrebbe provare sulla propria pelle.

recensione

Ormai è appurato che io piango per qualsiasi libro, ma questo… wow, è stata una lacrima unica dalla prima all’ultima pagina, e vi assicuro che le pagine sono tante.

Nathan e Nate, due personalità distanti, diverse, ma irrimediabilmente simili, due anime capaci di curarsi e completarsi a vicenda, due persone fragili a colpo d’occhio, ma estremamente forti una volta conosciuti.

Non so nemmeno io da che parte iniziare a raccontarvi quello che questo libro mi ha lasciato. Il sorriso sulle labbra, la voglia di trovare anche per me un amore così totalizzante, travolgente, che ti riempie i sensi e finalmente ti lascia libero di respirare.

Una boccata di aria fresca e pulita per due ragazzi che nella vita sono passati attraverso il loro inferno personale, che sono sopravvissuti dove altri avrebbero ceduto volentieri il passo alla morte, che si sono permessi di amare nuovamente quando l’amore era stata la causa della loro sofferenza.

Grazia Di Salvo ti entra nell’anima. Dopo aver letto Hurt, sicuramente non potevo perdermi questo, e ho fatto decisamente bene, perché Breathe è entrato a pieno titolo nella mia top ten del 2017. Ben scritto, scorrevole, 460 pagine che si leggono a velocità della luce, che ti tengono con il fiato sospeso e che oltre alle lacrime ti danno quella dolcezza e quella speranza che ognuno di noi dovrebbe avere.

Bellissimo, sicuramente da leggere e rileggere per chi l’avesse già fatto!

Sensualità: cuori4

Recensione: FirmaIceAngel2

Editing: mandy

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