“Cronache di una strega per caso, i segreti del vichingo” di M. Drake

 

 

 

 

 

 

trama

In questo erotic romance dai toni ironici e divertenti ma anche sensuali, Mirta e Marco si confrontano, talvolta scontrandosi, mettendo a nudo sentimenti ed emozioni troppo a lungo nascosti. Questa volta è il Vichingo a svelare, e allo stesso a scoprire, eventi che fanno parte di un oscuro passato che aveva tentato di dimenticare. Marco spiega il suo punto di vista, alternandosi alla Strega nella narrazione. Vit Blomma, la tenuta della nonna di Marco cela dei segreti e Mirta, con la sua streghesca empatia, li percepisce immediatamente. Non è facile per la nostra strega ritrovarsi in una terra straniera, la aspettano nuove sfide, soprattutto con se stessa. La sua migliore amica, Simona, ha un problema con Gigi, il padre di Anna, e le sue vicende amorose si inanellano in modo inestricabile con il futuro della nostra strega. Mirta insegue il lieto fine nel quale non ha mai creduto, tallonata dalla paura di rivelare a Marco di essere sterile, con coraggio e tanta ironia, coadiuvata dalla sua vocina interiore, Vì. La nostra antieroina Mirta conosce nuovi amici e nemici, e soprattutto imparerà a capire meglio il dono tenebroso che l’ha seguita quando è tornata dal Buio. Come sempre, quando si tratta di lei, non bisogna mai dare nulla per scontato. Si consiglia la lettura ad un pubblico adulto.

 

recensione

 

Che dire? BELLERRIMO! Cosi lo definirebbe la nostra strega abusiva Mirta.

Attendevo questo terzo volume come i bambini aspettano Babbo Natale.

Ho letto i primi due romanzi della serie amandoli alla follia e devo dire che anche questa volta non sono rimasta delusa, anzi.

La trama si fa sempre più affascinante e complessa, i nostri protagonisti si mettono sempre più a nudo (e non solo metaforicamente) mostrandoci sentimenti e retroscena che fino ad ora avevano abilmente tenuto nascosti.

Su uno sfondo di ironia travolgente e di sensualità intensa, in questo capitolo sono i sentimenti a farla da padrone.

Sentimenti per troppo tempo celati e che spaventano un po’.

Mirta e questa volta anche il vichinghissimo (e superfigo) Marco che nasconde oscuri segreti, che potrebbero minare il loro amore, si alternano combinando un guaio dietro l’altro in un  susseguirsi di eventi al limite del verosimile.

Troviamo ancora tutti i compagni di avventura che popolano la mente (tenebrolesa) di Mirta, capitanati dall’insostituibile vocina Vì, a scandire e condire di dettagli ogni avvenimento.

Il punto di vista alternato ti trascina dentro la storia come in un vuoto d’ombra senza permetterti di staccare gli occhi dalle pagine.

Si viene letteralmente risucchiati in un tornado di emozioni contrastanti, passando dalle lacrime di commozione a quelle causate dalle risate.

Nuovi personaggi si affiancano a quelli già conosciuti ed entrano in gioco scombussolando spesso le carte in tavola (e non poco).

La sensualità è spinta al limite dell’adrenalina, e le scene erotiche sono sempre più piccanti (o meglio, vibranti).

Amo in particolar modo questa protagonista, che da subito ho trovato terribilmente simile a me.

Il suo modo di porsi e di parlare, così come alcuni aneddoti, sembravano presi direttamente dalla mia vita.

Forse proprio per questo motivo ogni pagina è stata un’emozione nuova e intensa, a tratti quasi dolorosa.

Anche in questo caso sono arrivata all’ultima pagina con il fiato corto, perché una volta aperto il libro è necessario correre fino alla fine per scoprire se finalmente la nostra principessa dark arriverà al lieto fine che si merita.

L’autrice ha uno stile di scrittura che crea dipendenza ed è quindi impossibile non leggerla.

Ora non mi resta che attendere il quarto capitolo.

 

P.S. Le parole tra parentesi, come avvenuto nei primi due volumi, sono opera di “Vì” e l’autrice della recensione ci tiene a ricordare che non si assume nessuna responsabilità.

 

Sensualità: cuori5

Recensione:

Editing: mandy

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One thought on ““Cronache di una strega per caso, i segreti del vichingo” di M. Drake”

  1. Quando qualcuno legge una tua opera e la apprezza, è un po’ come essere entrati nei ricordi di qualcuno, in qualche modo ha dedicato del tempo a leggere ciò che hai scritto. Leggendolo si è emozionato, ha vissuto la storia che hai voluto raccontare e probabilmente qualcosa, di quella storia, gli resterà dentro. Lo reputo un grandissimo onore. Come reputo un grande onore riuscire a strappare un sorriso e/o un’emozione a chi mi legge… è una sintonia, è una specie di magia, come cantava Freddy Mercury.

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